Manfredonia

Manfredonia, fondi CdA, presunte irregolarità Mipa, Tar rinvia


Di:

Sede Sealed Air Mf (St)

CdA, sede Sealed Air Mf (St, archivio@)

Bari/Manfredonia – “ (..) non costituisce elemento nuovo la nota G.d.F. (…) del 29.2.2012, con cui quest’ultima ha comunicato al Ministero resistente che ‘la Procura della repubblica presso il Tribunale di Foggia ha instaurato il procedimento penale n. 5296/08 R.G.N.R. ancora nella fase delle indagini preliminari’, trattandosi di vicenda già nota al Ministero, per essergli stata comunicata dal Nucleo di Polizia Tributaria della G.d.F. con precedente nota (…) del 30.5.2008, antecedente l’iniziale sospensione del procedimento di revoca”. Dopo l’accoglimento provvisorio dell’istanza incidentale di sospensione, i magistrati del Tar Puglia di Bari, III sezione, hanno accolto il ricorso della Sealed Air srl contro il Ministero dello Sviluppo Economico – e correlate sezioni – per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, di un decreto ministeriale avente ad oggetto la revoca delle agevolazioni concesse alla MIPA S.r.l. (successivamente fusa in Sealed Air S.r.l.) ai sensi della legge 23 dicembre 1996, n.662, in considerazione di presunte “irregolarità nella fruizione delle agevolazioni concernenti l’apporto di mezzi propri, le scritture contabili, l’acquisto di macchinari sovrafatturati”, nonché “il recupero dell’importo di Euro 2.039.209.78,(in totale, fra i 2 ricorsi, si parla di circa 5 milioni di euro,ndr) pari alla somma complessiva delle quote erogate in favore dell’impresa al netto degli importi già restituiti, maggiorato degli interessi calcolati con le modalità previste dall’art. 9 del D.lgs. del 31 marzo 1998, n. 123 e indicate nella circolare n. 42932 del 2 dicembre 2011, maggiorati di 5 punti percentuali calcolati dalla data di ciascuna erogazione alla data dell’effettiva restituzione”.

FOCUS. LE ORDINANZE DEL TAR PUGLIA DI BARI, DEPOSITATE IL 20 GIUGNO 2013; COMPLESSIVI 5 MILIONI EROGATI A SOCIETA’. ORDINANZA 1ORDINANZA 2

CONTESTAZIONI DELLA SOCIETA’ PER IL RIAVVIO DEL PROCEDIMENTO DI REVOCA. Con il ricorso suddetto, la Sealed Air – già Mipa srl – aveva chiesto anche l’annullamento, per quanto autonomamente lesiva, della nota del 12 marzo 2013, pervenuta alla Società il 15 marzo 2013, con la quale è stato trasmesso il provvedimento di revoca alla ricorrente, e anche della comunicazione di riavvio del procedimento di revoca del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica – Direzione Generale per l’incentivazione delle Attività Imprenditoriali – Divisione IX contratti d’area prot. n. 13776 del 19 aprile 2012.

CONTRATTO D’AREA DI MANFREDONIA-MONTE-MATTINATA, FOCUS AZIENDA DISMESSA SEALED AIR, GIA’ NOVIFILM-MIPA. La Sealed Air srl di Manfredonia – dedita alla produzione e commercio all’ingrosso di imballaggi plastici e relativi macchinari per il confezionamento di alimenti e non – ha goduto dei fondi del Contratto d’Area territoriale. L’azienda è stata dismessa dopo la crisi materializzatasi nel dicembre del 2010, con apertura della mobilità per i 59 lavoratori (inizialmente 78 gli occupati. Negli anni sarebbero stati una ventina circa i lavoratori licenziati della srl).

Come comunicato dagli stessi operai durante il passato sit-in fuori lo stabilimento (zona industriale loc.Pariti) la Sealed Air di Manfredonia aveva cambiato denominazione nel 2001. Già Novofilm-Mipa srl del gruppo Soten, da fine 2001 circa l’ingresso della Sealed air srl nel gruppo Cryovac, multinazionale americana leader nel settore nella fabbricazione di imballaggi in materie plastiche. Come Novofilm-Mipa srl – da fonti interne – la società avrebbe goduto dei fondi del I^ protocollo aggiuntivo. Come Sealed Air srl – in base alla raccolta dati – dei finanziamenti del II^ protocollo aggiuntivo. La Sealed Air srl avrebbe goduto di un investimento complessivo pari a 10 milioni di euro, con contributi pubblici pari a 6 milioni. La Sealed Air è una società a responsabilità limitata, con sede a Rho, frazione Passirana, con altre sedi a Foggia-Manfredonia, come detto, e a Monza-Brianza, sempre per la produzione e commercio all’ingrosso di imballaggi plastici e relativi macchinari per il confezionamento di alimenti e non, nonchè a Padova, “Due Carrare” (dal 28/12/2005 – fonti camerali).

IL RICORSO. Nella Camera di Consiglio del 20.06.2013, relatore Roberto Michele Palmieri, i magistrati della III sezione del Tar Puglia di Bari (Sergio Conti, Presidente, Rosalba Giansante, Primo Referendario, Roberto Michele Palmieri, Referendario, Estensore) hanno ritenuto “sussistente il fumus di fondatezza della domanda della Sealed Air, con riferimento ai dedotti vizi di contraddittorietà e difetto di motivazione, in relazione al mutamento di orientamento assunto dall’amministrazione (il Tar,ndr)”, la quale in un primo momento ha sospeso il procedimento di revoca in esame, “in attesa di ulteriori e aggiornati elementi informativi dalla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia”, e in un secondo momento (nota 19.4.2012), “in difetto di elementi nuovi, e in assenza di specifica motivazione sul punto, lo ha nuovamente riaperto, concludendolo con la revoca del finanziamento”.

Difatti, i magistrati baresi hanno stabilito che “non costituisce elemento nuovo la nota G.d.F. del 29.2.2012, con cui quest’ultima ha comunicato al Ministero resistente che: “la Procura della repubblica presso il Tribunale di Foggia ha instaurato il p.p. n. 5296/08 R.G.N.R. ancora nella fase delle indagini preliminari”, trattandosi di vicenda già nota al Ministero, per essergli stata comunicata dal Nucleo di Polizia Tributaria della G.d.F. con precedente nota n. 3533 del 30.5.2008, antecedente l’iniziale sospensione del procedimento di revoca. Sicché non sembra esente da contraddittorietà l’operato dell’amministrazione, la quale ha riaperto un procedimento sulla base dei medesimi elementi che, in prima battuta, l’avevano indotta a sospenderlo, e ciò in assenza di specifica motivazione sul punto”.

Da qui è stata “ritenuta altresì la sussistenza del periculum, insito nelle ovvie conseguenze pregiudizievoli scaturenti dalla necessità, per la ricorrente, di dovere restituire in breve termine (60 giorni dalla comunicazione dell’impugnato provvedimento) il cospicuo importo oggetto di finanziamento”.

Di conseguenza, il Tar ha accolto la domanda di tutela cautelare della Sealed Air e per l’effetto ha sospeso l’efficacia dell’atto impugnato, fissando per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 3.7.2014.

g.defilippo@astatoquotidiano.it

CONTRATTO D’AREA: RELAZIONE 2012 RELAZIONE 2011RELAZIONE 2010

g.defilippo@statoquotidiano.it

Manfredonia, fondi CdA, presunte irregolarità Mipa, Tar rinvia ultima modifica: 2013-06-24T11:47:37+00:00 da Giuseppe de Filippo



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This