Manfredonia (Foggia) – La città di Manfredonia si trova al centro di una crescente protesta popolare a causa delle recenti comunicazioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI).
Numerosi cittadini hanno segnalato di aver ricevuto avvisi di pagamento con cifre spropositate, spesso frutto di presunti errori materiali o discrepanze nei dati catastali e nelle superfici dichiarate.
A denunciare pubblicamente questa situazione è il consigliere comunale e capogruppo Giuseppe Marasco, che ha lanciato un forte appello ai cittadini invitandoli a reagire e a non pagare “cartelle sbagliate” finché gli errori non saranno corretti.
Marasco ha sottolineato come molte delle cifre indicate siano ingiustificate e che i servizi offerti dal Comune non corrispondano alle tasse richieste.
Errori e aumenti ingiustificati
Secondo quanto riferito dal consigliere, le segnalazioni arrivano da diverse zone del territorio comunale, creando un clima di malcontento diffuso.
Le cause principali sembrano essere errori materiali nelle cartelle esattoriali o discrepanze nei dati catastali e nelle superfici dichiarate dai cittadini.
Questa situazione ha generato confusione e rabbia tra gli utenti, molti dei quali si sentono vittime di un sistema fiscale poco trasparente.
Le azioni dei cittadini
Marasco ha indicato alcune azioni pratiche per contrastare questa emergenza fiscale: innanzitutto, verificare attentamente le proprie cartelle, richiedere ufficialmente eventuali rettifiche agli uffici comunali competenti e, in caso di mancata risposta o di risposte insoddisfacenti, presentare ricorso amministrativo o giudiziario.
Il consigliere ha inoltre annunciato l’avvio di una petizione popolare ai sensi dell’art. 50 della Costituzione Italiana, invitando i cittadini a partecipare numerosi alle prossime iniziative pubbliche.
Prossimi passi e mobilitazione
Marasco ha invitato la cittadinanza a partecipare attivamente alla protesta, con l’obiettivo di chiedere chiarimenti e responsabilità agli amministratori comunali.
In particolare, si prevede una partecipazione massiccia al prossimo consiglio comunale e una manifestazione pubblica per chiedere le dimissioni degli amministratori ritenuti responsabili della gestione fallimentare della tassa sui rifiuti.
Un appello alla solidarietà e alla trasparenza
“È fondamentale documentare ogni comunicazione con il Comune e ogni richiesta di chiarimento”, ha concluso Marasco.
“I cittadini non possono essere lasciati soli davanti a questa ennesima ingiustizia fiscale”.
La protesta cresce e si intensifica con l’obiettivo di ottenere maggiore trasparenza, correttezza e giustizia nel sistema tributario locale.




Sindaco La Marca o ti dimetti o vieni sollevato dalla poltrona dagli stessi cittadini che ti hanno votato perché oltre ad essere venuto meno alle tue promesse,hai fatto tutto l’opposto. Di ciò che hai dichiarato, basta guardare la situazione di ASE, ti bastava mettere una firma e sistemavi nel modo giusto Manfredoniani e invece…
Ma davvero si può dare spazio ed ascolto a un decerebrato politico e civico?
Lo pseudogenerale non sa neanche di cosa parla. Fomenta le gente in maniera irresponsabile.
Generale dei miei stivali.Matu sei di Manfredonia o sei di un altro pianeta .Il generale Marasco ha ragione il popolo si deve svegliare
Ah ! PINOCCHIONE 🤥
Questo che ha scritto sul Generale sicuramente è un Sinestrino
I tributi si pagano, altrimenti è anarchia.
Ogni protesta è legittima. Solo che il “generalo” è anche strabico, perché non fa alcun accenno anche agli aumenti cimiteriali (Accumbagnaménd, córie, capitóle, tavùte-luce, ecerott e làpede). Morire non deve essere un privilegio, o no Giuseppe ?
Le conseguenze ricadono sui poveracci e non sui benestanti che sanno sgomitare bene.
Pubblicate qualsiasi cosa, verificate l’attendibilità, il linguaggio ?
Questa città sprofoderà nell’abisso, si si incita la rivolta contro le istituzioni la democrazia.
Pagare la TARI 280 euro per una casa vuota è semplicemente vergognoso.
Se non produco immondizia perche’ devo pagare??? Risposta ma Lei ha le utenze collegate.
Vero ma mmnezz nn n fazz …. e la querelle va’ avanti …..
Ma è normale che questo finto generale crei comunicati generalisti con l’intelligenza artificiale che non hanno attinenza con la situazione di Manfredonia?
Il generale scrive:
“Le cause principali sembrano essere errori materiali nelle cartelle esattoriali o discrepanze nei dati catastali e nelle superfici dichiarate dai cittadini”…
Cioè, non sa neanche lui quali sono le cause degli errori (bastava leggere le dichiarazioni e comunicati dei suoi colleghi per capirli, persino lui).
In che mani siamo. L’amministrazione è una frana e certa opposizione è incompetente.