Sarà la Camera di Commercio di Foggia a ospitare, venerdì 26 giugno alle ore 16, l’iniziativa “Grano duro: chi decide il prezzo del nostro futuro?”, promossa dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Gisella Naturale, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito la filiera cerealicola e le criticità legate al funzionamento della Cun del grano duro.
Al centro del confronto il tema del divario tra i prezzi definiti dalla Commissione unica nazionale del grano duro e i costi medi reali di produzione certificati da Ismea, una discrepanza che secondo la senatrice sta generando forti difficoltà per il comparto agricolo, in particolare nel territorio del cosiddetto “Granaio d’Italia”.
La questione è stata oggetto anche di una recente interrogazione parlamentare presentata dalla stessa Naturale, alla quale il sottosegretario al Masaf ha fornito una risposta che la senatrice ha definito “insoddisfacente per il comparto cerealicolo”.
L’incontro di Foggia sarà un momento di confronto aperto tra agricoltori, istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanti della filiera, chiamati a discutere criticità e prospettive del settore. L’obiettivo dichiarato è quello di raccogliere le istanze del territorio e formulare proposte concrete di correzione al sistema attuale della Cun del grano duro, con particolare attenzione al tema della trasparenza e della sostenibilità economica per i produttori.
L’appuntamento si inserisce in un percorso di ascolto e approfondimento che punta a rafforzare il dialogo tra mondo agricolo e istituzioni, con l’intento di rilanciare il settore cerealicolo nazionale attraverso interventi strutturali e correttivi condivisi.



