La Provincia di Foggia ha completato e consegnato 73 degli 88 chilometri di propria competenza della Ciclovia Adriatica, uno dei principali interventi finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tra i tratti più spettacolari figura quello compreso tra San Marco in Lamis e Apricena, realizzato recuperando il sedime di una vecchia linea ferroviaria.
L’opera rappresenta uno degli investimenti infrastrutturali più rilevanti portati avanti dall’amministrazione provinciale, con risorse complessive pari a circa 24 milioni di euro. Il progetto proseguirà anche lungo il tratto opzionale fino a Manfredonia, grazie ai finanziamenti del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027.
Il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «Rappresenta uno dei Pnrr più importanti che avevamo. Le somme impegnate sono di circa 24 milioni di euro».
Illustrando il tratto inaugurato tra San Marco in Lamis e Apricena, il presidente ha evidenziato il valore dell’opera anche dal punto di vista turistico: «Abbiamo recuperato il sedime occupato da una vecchia ferrovia. È un’opera che sicuramente darà una spinta al turismo. È una freccia in più nel nostro arco».
La nuova infrastruttura è destinata a favorire la mobilità sostenibile e il cicloturismo, inserendosi lungo uno dei più importanti itinerari ciclabili italiani che collega il Nord al Sud del Paese.
Rivendicando il risultato raggiunto dalla Capitanata, Nobiletti ha aggiunto: «Siamo i primi a consegnare un tratto della ciclovia che collega Venezia a Santa Maria di Leuca. Un risultato che dimostra come la Capitanata sappia realizzare le opere nei tempi giusti, portando sviluppo e opportunità concrete al proprio territorio».
Lo riporta foggiatoday.it.



