FOGGIA, 24 luglio 2026 – “È tempo di saluti, ma anche di bilanci”. Con queste parole il prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco ha aperto il suo intervento nel corso dell’incontro di saluto con la stampa e le istituzioni, alla vigilia della conclusione del suo incarico nel capoluogo dauno.
Dopo quasi due anni alla guida della Prefettura, Grieco ha tracciato un bilancio della propria esperienza, rivendicando l’impegno profuso al servizio del territorio. “Credo che, nonostante qualche voce critica, che è normale e fa parte del nostro lavoro, alla fine io abbia dato il massimo che potevo a questa città e a questa provincia.”
Il prefetto ha sottolineato come Foggia meriti un’immagine diversa da quella spesso associata ai fenomeni criminali. “Questa provincia merita attenzione e merita anche di non avere più questo stigma legato ai fatti criminali o ad altri episodi. Penso di aver dato anch’io un piccolo contributo.”
Rispondendo a una domanda sul territorio trovato al suo insediamento e su quello che lascia, Grieco ha evidenziato un cambiamento graduale ma concreto. “Il cambiamento è lento, chiaramente. Era già in atto quando sono arrivato e si vedevano i segni, sia da parte del mondo politico sia della cittadinanza, di una volontà di cambiare e di migliorare.” Secondo il rappresentante del Governo, il percorso di crescita dovrà continuare facendo leva soprattutto sulle energie del territorio.
“Se il cambiamento è lento è anche progressivo. Mi auguro di lasciare una città migliore di quella che ho trovato, anche per effetto delle forze interne, sicuramente.” L’incontro di questa mattina ha rappresentato uno degli ultimi appuntamenti ufficiali del prefetto Grieco prima del passaggio di consegne, chiudendo un mandato caratterizzato dall’attenzione ai temi della sicurezza, della legalità e del dialogo con le istituzioni locali.
Video: dichiarazioni del prefetto Paolo Giovanni Grieco durante l’incontro di saluto del 24 luglio 2026.



