MANFREDONIA – Il Comune di Manfredonia corre ai ripari contro gli effetti delle alte temperature sugli animali d’affezione. Il sindaco Domenico La Marca ha firmato un’ordinanza, valida fino al 30 settembre, che introduce una serie di misure finalizzate a tutelare cani e altri animali domestici durante i periodi di caldo intenso.
Il provvedimento vieta di lasciare gli animali esposti al sole, privi di acqua o in luoghi sprovvisti di adeguate zone d’ombra. È inoltre espressamente vietato lasciarli all’interno di automobili in sosta, anche per brevi periodi, considerato il rapido aumento delle temperature all’interno dei veicoli.
L’ordinanza raccomanda inoltre di evitare, nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 18, corse, attività fisica intensa e passeggiate prolungate, invitando i proprietari a verificare sempre la temperatura dell’asfalto, che può raggiungere livelli tali da provocare ustioni ai cuscinetti plantari degli animali.
L’assessora al Welfare e alla Cultura Maria Teresa Valente ha sottolineato che il provvedimento nasce anche dal contributo del consigliere Giuseppe Marasco, ringraziato per la sensibilità dimostrata sul tema.
«Ho raccolto volentieri il suggerimento del consigliere Giuseppe Marasco – ha dichiarato l’assessora –. Ringrazio il sindaco Domenico La Marca per aver condiviso e adottato il provvedimento, gli uffici comunali per il lavoro svolto e tutti coloro che contribuiranno a far rispettare queste regole».
«Gli animali dipendono dalle nostre cure e dalla nostra attenzione. Proteggerli dal caldo non è solo un obbligo, ma un gesto di civiltà e rispetto per la vita», ha concluso Valente.
L’iniziativa si inserisce tra le misure di prevenzione adottate dall’amministrazione comunale per fronteggiare le ondate di calore estive e sensibilizzare i cittadini sulla tutela del benessere animale.




E i randagi? E i gatti randagi, nessun accenno a questi essere meravigliosi che sono per strada. Per fortuna c’è gente meravigliosa, in primis donne di volontarie che forniscono cibo e acqua agli amabili felini randagi. Tutto il resto è scena, ipocrisia da fare rabbrividire Pirandello! Io faccio quello che posso ma voi del comune non fate un cazzo! (Mi scuso redazione)!
Neanche un accenno ai gattini randagi? Un po’ di coscienza l’avete? Un po’ di sensibilità? Solo sterili e ridicoli comunicati…
Marasco e le fontanine pubbliche per le esigenze delle persone che sono sempre chiuse…
Ora ti dedichi giustamente anche alle esigenze degli animali d’affezione… che dipendono dall’amorevole assistenza patronale.
Dalle fontanine del “padrone comunale” non si ricevono le stesse attenzioni che gli animali ricevono dai “rispettivi padroni”.
gli amici animali sanno benissimo
che quando c’è troppo caldo vanno
a ripararsi all’ombra di un albero
pini cedri alberi tagliati perché
pericolanti…
se vi avessero tolto il tetto di casa
avreste sofferto lo stesso calore
e paura degli abitanti degli alberi…
vi preoccupate dei pappagallini
dei gatti dei cani
le bambole vanno pettinate
Pùre i mangiulecchjie potrebbero essere animali di affezione (di Cnùsr). S nn li mitt allu sóle, mórene
Dimettetevi tutti al Comune e andate tutti a zappare incompetenti.
Generale Marasco Manfredonia e ad altissimo rischio sanitario e non solo a causa del Candelaro e delle fogne di Manfredonia che non vengono pulite da decenni.. derrate alimentari vendute con modalità spaventose!
Macchia ti mangi le lucertole fritte? Ozz🦎🤮