MANFREDONIA – Il Comune di Manfredonia fissa le nuove regole per la diffusione della musica durante la stagione estiva. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Domenico La Marca, vengono disciplinati gli orari delle attività di intrattenimento musicale nei pubblici esercizi dal 24 luglio al 23 agosto 2026, con l’obiettivo di conciliare le esigenze del comparto turistico con il diritto al riposo dei residenti.
Il provvedimento nasce dalla volontà dell’amministrazione di sostenere le attività economiche legate alla ristorazione e all’accoglienza, riconoscendo l’importanza dell’intrattenimento musicale come elemento di attrazione turistica, ma allo stesso tempo di limitare i disagi provocati dall’inquinamento acustico e dagli schiamazzi nelle ore notturne.
Nel testo dell’ordinanza vengono richiamati il Patto per la Sicurezza Urbana sottoscritto nel 2024, le indicazioni emerse durante le riunioni svolte in Prefettura e gli incontri con le associazioni di categoria, oltre alle numerose segnalazioni pervenute dai residenti e dai gestori di strutture ricettive relativamente ai disturbi provocati dalla movida.
Le disposizioni interessano tutti i locali che svolgono attività di intrattenimento musicale, sia al chiuso sia all’aperto, comprese le aree in concessione comunale, nelle zone residenziali della città, nelle frazioni di San Salvatore, Tomaiuolo, Borgo Mezzanone, nella zona ASI e nell’area compresa tra Lungomare del Sole, Siponto e Ippocampo.
L’ordinanza stabilisce tre diverse fasce orarie. Nei venerdì e sabati del 24 e 25 luglio, 31 luglio e 1° agosto, 8, 15, 21 e 22 agosto, la musica dovrà cessare all’una di notte. Per le serate del 7, 10 e 14 agosto, considerate di maggiore afflusso turistico, sarà invece consentito proseguire fino alle 2 del mattino. In tutti gli altri giorni la diffusione sonora dovrà interrompersi entro la mezzanotte, salvo il possesso delle autorizzazioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Restano inoltre fermi tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di rumore, sicurezza e somministrazione di alcolici. Gli esercenti dovranno rispettare il regolamento comunale sulle attività rumorose, evitare emissioni sonore superiori ai limiti consentiti e osservare il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche ai minori.
Particolarmente severo il sistema sanzionatorio previsto dall’ordinanza. Le violazioni potranno comportare multe comprese tra 500 e 5.000 euro, oltre alle ulteriori sanzioni previste dalla normativa in materia di pubblici spettacoli e inquinamento acustico. Nei casi più gravi sono previste anche sospensioni dell’attività commerciale: tre giorni alla prima violazione, venti giorni in caso di recidiva e, alla terza contestazione, la revoca del titolo autorizzativo.
Il provvedimento sarà pubblicato sull’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune, oltre a essere trasmesso alla Prefettura, alle forze dell’ordine, alla Polizia Locale, all’ASL e alle associazioni di categoria attraverso il SUAP.




Amma vde’ sta volt
Mi sembra un orario esagerato.
Alle 20.00 deve chiudere tutto!
Tutti a casa!
In religiosa attesa del primo del mese per mettersi in fila dalle 5.00 del mattino davanti alla posta per ritirare la meritata pensione!!
A Manfredonia gradiscono il turismo del chiasso e della confusione.
Il turismo di classe e raffinato fugge.
Coprifuoco rigido alle 22,00!
Z Ross malupun😂😂
Mentre per le moto che sfrecciano a forte velocità, con marmitte sfondate di notte, gruppi di ubriaconi che strillano tutto e’ permesso.