Edizione n° 6158

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

GIUSTIZIA GARGANO Presidio giudiziario sul Gargano Nord, Afferrante: “Disponibili a collaborare con tutte le associazioni territoriali”

L'associazione sottolinea che il parametro del numero degli abitanti non dovrebbe rappresentare l'unico criterio di valutazione

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
24 Luglio 2026
Gargano // Manfredonia //

L’Associazione Avvocati Garganici rilancia la richiesta di un presidio giudiziario nel Gargano Nord e si dice pronta a sostenere ogni iniziativa utile per riportare il servizio Giustizia sul territorio. A ribadirlo è il presidente dell’associazione, l’avvocato Luigi Afferrante, che, insieme al direttivo, esprime soddisfazione per gli sviluppi registrati nelle ultime settimane sul tema.

L’associazione richiama innanzitutto l’audizione informale svoltasi il 14 luglio davanti alla Commissione Giustizia, durante la quale il presidente Afferrante e il sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio, intervenuto anche nella veste di co-presidente della Città Gargano, hanno illustrato le motivazioni che rendono necessaria la riapertura di un presidio giudiziario nel territorio garganico. A rafforzare questa posizione è stata poi, il 21 luglio, l’audizione del procuratore della Repubblica di Foggia, che ha evidenziato l’esigenza di una maggiore presenza della giustizia in un’area caratterizzata dalla presenza della criminalità organizzata.

Nel comunicato viene inoltre rivolto un ringraziamento al deputato Giandonato La Salandra, riconosciuto per l’impegno dimostrato nell’aver favorito la partecipazione dell’associazione ai lavori della Commissione Giustizia. Viene sottolineato anche il sostegno unanime espresso dai sindaci della Città Gargano, che hanno condiviso l’importanza dell’iniziativa.

Secondo quanto evidenziato dall’Associazione Avvocati Garganici, il procuratore Ludovico Vaccaro Infante avrebbe sostenuto la necessità di un secondo tribunale autonomo sul Gargano, ritenendo che le semplici sedi distaccate rappresenterebbero soltanto un “contentino” e non una risposta concreta alle esigenze del territorio. Una posizione che l’associazione afferma di condividere pienamente.

Diversa, invece, la valutazione sull’ipotesi di una riapertura del Tribunale di Lucera con una sezione distaccata a Rodi Garganico, prospettata nel corso dell’audizione. Per l’associazione questa soluzione non risolverebbe le criticità del Gargano Nord, ma finirebbe per penalizzare ulteriormente cittadini e professionisti.

Le difficoltà infrastrutturali, i collegamenti pubblici insufficienti e distanze sostanzialmente analoghe rispetto a Foggia vengono indicate come elementi che renderebbero inefficace questa eventuale soluzione.

L’associazione evidenzia inoltre come la richiesta di un presidio giudiziario non sia motivata esclusivamente dal contrasto alla criminalità organizzata, ma rappresenti anche uno strumento fondamentale per combattere il progressivo spopolamento del Gargano, fenomeno che, secondo il comunicato, si sarebbe accentuato dopo la soppressione del servizio giustizia sul territorio avvenuta nel 2013.

Il calo demografico, la diminuzione delle nascite e l’emigrazione di giovani, professionisti e intere famiglie vengono indicati come conseguenze della progressiva perdita dei servizi essenziali. Per questo motivo, l’associazione richiama la necessità di una politica di rigenerazione territoriale che punti a rafforzare le aree più svantaggiate.

Secondo gli Avvocati Garganici, le caratteristiche del territorio, le difficoltà infrastrutturali, la lotta allo spopolamento e l’elevata incidenza della criminalità organizzata costituiscono elementi sufficienti per giustificare la riorganizzazione della geografia giudiziaria sul Gargano.

Il comunicato sottolinea inoltre che il parametro del numero degli abitanti non dovrebbe rappresentare l’unico criterio di valutazione, poiché proprio la mancanza dei servizi ha contribuito negli anni alla riduzione della popolazione residente. L’associazione invita quindi a una valutazione prospettica, considerando i possibili effetti positivi che il ripristino dei servizi essenziali potrebbe avere sulla crescita del territorio.

Infine, viene ribadito come il Gargano continui a scontare una forte distanza dai principali servizi, con oltre 100 chilometri che lo separano dagli uffici giudiziari, lunghe distanze dalla rete ferroviaria nazionale, dall’aeroporto, dall’autostrada e dai principali presidi sanitari. Una condizione che, secondo l’associazione, rende il promontorio assimilabile, per caratteristiche territoriali, a un’isola.

«L’Associazione Avvocati Garganici c’è ed è disponibile a collaborare con tutte le associazioni territoriali, di qualunque categoria, al fine di promuovere ogni iniziativa utile a salvaguardia del servizio Giustizia sul Gargano Nord e vedere così ricevere la giusta considerazione al suo territorio con tutti i suoi abitanti», conclude il comunicato firmato dal presidente Luigi Afferrante.

Lo riporta vocedelgargano.com.

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO