Domenica 19 luglio 2026, insieme a un bel gruppo di amici e amiche, abbiamo trascorso una piacevole giornata alle meravigliose Isole Tremiti.
La gita è stata ben organizzata dalla sig.ra Valeria Impagnatiello (figlia del compianto amico, il bravissimo cantante di musica leggera Nino Impagnatiello), con la collaborazione di suo marito Francesco.
Siamo partiti puntuali alle 6,00. Dopo il trasferimento dei gitanti, in autobus, da Manfredonia al porto di Termoli, ci siamo imbarcati sul grande traghetto “Santa Lucia”, gremito di turisti, che, dopo un’ora e 15 minuti di navigazione, ha attraccato all’Isola di San Domino.
Non andavo alle Tremiti da anni. Mi ha particolarmente colpito la presenza di migliaia di turisti, di natanti vari e l’ottima organizzazione dei servizi per il trasferimento e per il giro turistico in barca per le Isole.
Ho notato, altresì, la presenza, a San Domino, di numerosi appassionati escursionisti sub, in tuta subacquea, al rientro dalle immersioni sportive nelle meravigliose acque della riserva marina delle Tremiti.
Sull’isola di San Domino ho incontrato Aniello Calabrese, cugino del compianto sindaco delle Tremiti Giuseppe (Peppino) Calabrese e di Giovanni Calabrese (brillante Ispettore Capo di Polizia), due miei carissimi amici.
Con Aniello Calabrese, Direttore Marittimo presso la Società Cooperativa “Moro-Group Isole Tremiti”, persona eclettica, a modo e brillante, impegnato attivamente anche nel sociale, presidente, tra l’altro, della squadra di calcio del S. Marco, ho avuto subito grande empatia.
Mentre la maggior parte dei gitanti è rimasta tutta la giornata sulla spiaggia di San Domino, io, con mia moglie e gli amici Matteo Trotta (maestro cartapestaio), con la moglie, ci siamo trasferiti all’isola di San Nicola, perché volevamo andare a visitare l’antica abbazia di Santa Maria a Mare, che, purtroppo, non sapevamo essere in restauro.
La salita a piedi, per arrivare all’Abbazia, sinceramente è faticosa. Il percorso andrebbe sicuramente sistemato al meglio.
Lo spettacolo, dall’alto, dall’Isola di San Nicola, è sempre incantevole e di una bellezza mozzafiato, con rigogliose piante di capperi, nate in ogni dove, che rendono ancora più suggestivo il paesaggio.
Al ritorno dall’Abbazia, sul porticciolo dell’Isola di San Nicola, ho incontrato l’amico sacerdote don Dino Iacovone, brillante parroco delle Isole Tremiti (già parroco della Chiesa del Carmine di Manfredonia), che ho intervistato insieme ad Aniello Calabrese.
Sulla spiaggia di San Nicola, il mare ti invitava a fare un bagno, perché sembrava una piscina. L’acqua era cristallina, con ciottoli ben visibili sul fondo trasparente.
Siamo stati meravigliosamente bene, per una buona oretta, in acqua e poi siamo ritornati all’isola di San Domino, dove avevamo prenotato per il pranzo presso “A’Smerza” (bar-ristoro turistico, molto frequentato dai vacanzieri e dove, sinceramente, ci hanno serviti con gentilezza e abbiamo mangiato bene).
Alle 17,20 siamo ripartiti in traghetto da San Domino e poi, da Termoli, abbiamo fatto ritorno a Manfredonia.
Una gita piacevole, da ripetere senz’altro per il prossimo anno, organizzando, possibilmente, anche il giro turistico per le meravigliose isole dell’Arcipelago delle Tremiti.
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