Edizione n° 6181

BALLON D'ESSAI

SUB FLORE // Torremaggiore, grande successo per “Suggestioni Sub Flore 2026”: spettacolare l’incendio del Castello
7 Settembre 2026 - ore  01:16

CALEMBOUR

ANNA PAGANO // Guardia di Finanza in lutto, è morta a 29 anni la maresciallo Anna Pagano
7 Settembre 2026 - ore  09:22

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

CONCORSI PA Concorsi Pubblica Amministrazione 2026: oltre 3.700 assunzioni autorizzate. Enti, posti e modalità di candidatura

Con la fine dell’estate riparte il reclutamento nella Pubblica Amministrazione. Il Dpcm del 2 luglio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 agosto, autorizza oltre 3.700 assunzioni

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
24 Agosto 2026
Economia // Foggia //

Il Dpcm del 2 luglio 2026 autorizza nuovi ingressi in ministeri, agenzie fiscali e altri organismi pubblici. Ministero dell’Interno e Agenzia delle Entrate concentrano il maggior numero di posti. Non tutte le assunzioni, tuttavia, avverranno tramite concorso pubblico.

Con la fine dell’estate riparte il reclutamento nella Pubblica Amministrazione. Il Dpcm del 2 luglio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 agosto, autorizza oltre 3.700 assunzioni distribuite tra ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici.

Il dato rappresenta un’opportunità importante per chi desidera lavorare nel settore pubblico, ma richiede una precisazione: le assunzioni autorizzate non coincidono necessariamente con i posti che saranno messi a concorso. Una parte degli ingressi avverrà infatti attraverso mobilità, scorrimenti di graduatorie già esistenti, progressioni interne e altre procedure riservate al personale in servizio.

Come saranno effettuate le nuove assunzioni

Il provvedimento permette alle amministrazioni interessate di utilizzare le proprie capacità assunzionali, comprese le risorse rimaste disponibili in seguito alle precedenti cessazioni dal servizio.

Ogni ente dovrà procedere nel rispetto dei limiti di spesa e delle effettive esigenze indicate nei rispettivi piani del fabbisogno di personale. Le modalità di reclutamento potranno quindi variare da un’amministrazione all’altra.

Accanto ai concorsi pubblici sono previsti:

  • scorrimenti di graduatorie;
  • procedure di mobilità;
  • progressioni tra le aree;
  • corsi-concorso;
  • altre forme di reclutamento previste dalla normativa.

Entro il 31 dicembre 2026, le amministrazioni coinvolte dovranno comunicare alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero dell’Economia e delle Finanze i dati relativi al personale assunto e alla corrispondente spesa annua lorda.

Ministero dell’Interno: 1.086 assunzioni autorizzate

Il Ministero dell’Interno è l’amministrazione con uno dei programmi di assunzione più consistenti. Gli ingressi autorizzati sono complessivamente 1.086.

Di questi, 759 dovrebbero essere coperti attraverso concorsi destinati a diversi profili professionali, tra cui elevate professionalità, funzionari, assistenti e operatori.

Per conoscere la ripartizione precisa dei posti, i titoli di studio richiesti, le sedi disponibili e le prove d’esame sarà necessario attendere la pubblicazione dei singoli bandi.

Agenzia delle Entrate: 735 posti tramite concorso

Numeri rilevanti anche per l’Agenzia delle Entrate, alla quale sono stati autorizzati 1.022 ingressi complessivi.

I posti destinati ai concorsi pubblici sarebbero 735, riservati principalmente a funzionari e assistenti. Le restanti assunzioni dovrebbero avvenire con modalità differenti:

  • 100 funzionari tramite scorrimento di graduatoria;
  • 173 assistenti attraverso procedure di mobilità;
  • 14 dirigenti al termine del corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Anche in questo caso, requisiti, materie d’esame, sedi e scadenze saranno definiti nei bandi ufficiali.

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: 449 ingressi

Il decreto interessa anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con 449 assunzioni complessivamente autorizzate.

Tra queste, 181 riguarderebbero posti da funzionario da assegnare attraverso un concorso pubblico. Le modalità previste per gli altri ingressi saranno precisate nei successivi provvedimenti dell’Agenzia.

Ministero della Cultura: 482 assunzioni, ma solo cinque tramite selezione aperta

Per il Ministero della Cultura sono state autorizzate 482 assunzioni. Secondo quanto indicato nel provvedimento, tuttavia, soltanto cinque posti da dirigente di seconda fascia sarebbero destinati a procedure concorsuali aperte a nuovi candidati.

La maggior parte degli ingressi dovrebbe quindi essere effettuata attraverso meccanismi diversi dal concorso pubblico. È pertanto opportuno attendere gli atti ufficiali prima di considerare tutti i 482 posti come nuove opportunità accessibili dall’esterno.

Agricoltura, Inps e altri enti coinvolti

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste dovrebbe bandire concorsi per 39 posti.

Per l’Inps sono invece indicate sette assunzioni mediante selezione pubblica, destinate a dirigenti e profili di elevata professionalità.

Il Dpcm comprende inoltre altri organismi pubblici, tra cui il Consiglio di Stato, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e l’Avvocatura generale dello Stato. Profili richiesti e modalità di accesso saranno specificati nei rispettivi atti.

Il quadro dei principali posti

Amministrazione Assunzioni autorizzate Posti indicati per concorso pubblico
Ministero dell’Interno 1.086 759
Agenzia delle Entrate 1.022 735
Ministero della Cultura 482 5
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 449 181
Ministero dell’Agricoltura Non specificato nel dettaglio 39
Inps Non specificato nel dettaglio 7

I numeri potranno essere ulteriormente precisati dalle singole amministrazioni. Per verificare i posti realmente accessibili ai candidati esterni sarà necessario consultare i bandi ufficiali.

Come candidarsi ai concorsi della Pubblica Amministrazione

Le domande dovranno essere presentate online seguendo le istruzioni contenute in ciascun bando. Prima di inoltrare la candidatura sarà fondamentale controllare:

  • requisiti generali e specifici;
  • titolo di studio richiesto;
  • profilo professionale;
  • sedi disponibili;
  • eventuali titoli valutabili;
  • struttura delle prove;
  • termine per la presentazione della domanda.

Per accedere alle procedure telematiche sarà necessario possedere un sistema di identità digitale, come Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Alcuni bandi potranno richiedere anche un indirizzo Pec e il pagamento di un contributo di partecipazione.

Di norma, la domanda può essere presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando, ma ogni amministrazione può stabilire termini differenti. A fare fede sarà sempre quanto riportato nel testo ufficiale.

Dopo la verifica dei requisiti prenderà il via la fase delle prove. Nei concorsi con un numero particolarmente elevato di candidati potrà essere prevista anche una prova preselettiva.

Dove trovare i bandi ufficiali

Gli interessati dovranno monitorare soprattutto il Portale inPA, utilizzato per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione, e i siti istituzionali degli enti coinvolti.

L’autorizzazione contenuta nel Dpcm rappresenta infatti soltanto il primo passaggio. Per conoscere il numero definitivo dei posti aperti all’esterno, le scadenze e le modalità di partecipazione bisognerà attendere la pubblicazione dei bandi.

La distinzione più importante resta dunque quella tra assunzioni complessivamente autorizzate e posti effettivamente disponibili tramite concorso pubblico: saranno soltanto gli avvisi ufficiali a stabilire quali opportunità potranno essere sfruttate dai nuovi candidati. Lo riporta studenti.it

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO