Negli ultimi giorni molti insegnanti hanno chiesto consigli sulla convenienza di destinare il TFR al Fondo Espero. È importante partire da un dato chiaro: l’Italia è ultima nel G20 per conoscenze finanziarie, e in materia di previdenza complementare il ritardo è ancora più evidente.
Per fare un confronto, il rapporto tra patrimonio dei fondi pensione italiani e PIL è pari all’11,7%, contro una media OCSE del 75%, con Paesi come Olanda al 150% e Danimarca al 204%.
Cos’è il Fondo Espero
Per il personale docente e non docente, il TFR può essere versato solo nel Fondo Previdenziale Chiuso Espero, creato appositamente per questa categoria. L’adesione è volontaria: chi non aderisce vede il TFR convogliato nel Fondo di Tesoreria dell’INPS.
Il funzionamento del Fondo Espero è simile a quello di altri fondi pensione:
- Versando almeno l’1% dello stipendio lordo, il datore di lavoro aggiunge un ulteriore 1%;
- Deducibilità dei contributi fino a 5.164,57 euro annui;
- Possibilità di disinvestimento parziale solo dopo 8 anni, fino al 75% per l’acquisto della prima casa o spese sanitarie gravi, e fino al 30% per spese personali.
Vantaggi principali
Uno dei punti di forza è che alla pensione il capitale accumulato viene accreditato entro 180 giorni sul conto dell’insegnante. Al contrario, il TFR nel fondo INPS può essere riscosso solo con rateizzazione in 3-4 anni, con tempi molto più lunghi.
Inoltre, la tassazione sul fondo pensione è decisamente più conveniente rispetto al TFR: 9-15% contro il 23-43% del TFR.
Rischi e probabilità
Il rischio principale è un eventuale fallimento del fondo, ma le probabilità sono molto inferiori rispetto a quelle dell’INPS.
Esempio pratico
- Stipendio lordo: 1.800 euro/mese
- Contributo lavoratore: 1% = 18 euro
- Contributo datore di lavoro: 1% = 18 euro
- TFR: circa 125 euro/mese
- Totale versato nel Fondo Espero: 161 euro/mese
- Durata ipotetica: 30 anni di carriera
L’obiettivo non è solo accumulare soldi, ma massimizzare il capitale finale per ottenere la rendita più alta possibile, in un contesto di pensioni statali sempre più ridotte a causa di calo demografico, aumento della longevità e debito pubblico elevato.
Strategia consigliata
Per chi ha un orizzonte temporale di 30-40 anni, il modo più efficace per far crescere il fondo pensione è investire sul mercato azionario globale. Tutte le altre opzioni risultano meno efficaci e poco efficienti per garantire una rendita adeguata alla pensione.
Lo riporta tommasorinaldi.consulente.widiba.it.



