Il futuro di ATAF S.p.A. e la gestione del personale tornano al centro del dibattito politico a Foggia. Il consigliere comunale di Forza Italia e segretario cittadino del partito, Pasquale Rignanese, chiede risposte immediate all’Amministrazione comunale, sollecitando interventi sia sulla graduatoria del concorso per il personale sia sul percorso per l’affidamento in house dei servizi di Trasporto Pubblico Locale.
«Tra la gestione del personale e le incertezze sul futuro societario, la situazione di ATAF S.p.A. necessita di risposte immediate e trasparenti da parte della Sindaca Episcopo e dell’Amministrazione comunale. Non possiamo permettere che l’inefficienza della giunta, dimostrata ancora una volta nella giornata di ieri sul Piano delle assunzioni, continui a ricadere sui lavoratori e sulla qualità del servizio offerto ai cittadini foggiani».
Rignanese interviene così a sostegno delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, che riguardano la proroga della graduatoria concorsuale e gli adempimenti necessari a garantire l’affidamento in house.
Sul fronte occupazionale, il consigliere comunale chiede di prorogare la graduatoria del concorso bandito nel 2023, sottolineando la presenza di circa 200 candidati idonei a fronte di un numero di assunzioni finora inferiore a 15.
«Sul fronte del personale accogliamo e facciamo nostra la battaglia sindacale per la proroga di almeno 24 mesi della graduatoria del concorso svoltosi nel 2023. Far scadere un elenco di circa 200 idonei qualificati, a fronte di meno di 15 assunzioni effettuate in tre anni, sarebbe un atto d’irresponsabilità gestionale e uno spreco intollerabile di denaro pubblico. La carenza cronica di autisti sta sottoponendo i dipendenti a turni estenuanti, provocando continui disagi e scioperi. Non c’è alcun motivo logico per non attingere da chi ha già dimostrato di avere le competenze necessarie».
Rignanese richiama quindi l’attenzione sulle preoccupazioni espresse dalle segreterie provinciali di FIT-CISL e UGL Trasporti riguardo al percorso di affidamento in house dei servizi di TPL per il periodo 2027-2035.
«A questo quadro già critico si aggiunge la forte apprensione sollevata dalle segreterie provinciali di FIT-CISL e UGL Trasporti riguardo al percorso di affidamento in house dei servizi di Trasporto Pubblico Locale per il periodo 2027-2035. L’Amministrazione comunale deve chiarire urgentemente a che punto sia il completamento delle procedure trasmesse alle Autorità competenti (ANAC, AGCM e ART) e l’ottenimento della delega regionale. Serve massima trasparenza sul Piano Economico Finanziario e sul Piano Industriale, oltre a sollecitare ATAF per l’invio del progetto di rinnovo dell’Accordo di II livello, già atteso dai sindacati dallo scorso agosto. Garantire la solidità dell’affidamento in house è l’unico modo per assicurare la stabilità occupazionale dei lavoratori e la tenuta economica della società. Chiediamo pertanto alla Sindaca e alla giunta di uscire dal silenzio: si proceda subito con la proroga della graduatoria per rinforzare l’organico e si convochi un tavolo tematico per fare chiarezza sugli adempimenti dell’affidamento in house, evitando inutili tensioni sociali e tutelando un servizio essenziale per Foggia».
Rignanese chiede quindi un intervento rapido dell’Amministrazione, sia per rafforzare l’organico di ATAF attraverso la proroga della graduatoria, sia per fare chiarezza sul percorso amministrativo legato all’affidamento in house e sul futuro del servizio di trasporto pubblico locale a Foggia.



