Arriva in libreria il 25 settembre “Tu volevi solo ardere” di Ilaria Palomba, pubblicato da Les Flâneurs Edizioni. Il volume, 110 pagine al prezzo di 15 euro, propone un ritratto originale di Alejandra Pizarnik, una delle voci poetiche più radicali e riconoscibili del Novecento latinoamericano. Il libro è arricchito da un racconto inedito di Mariella Soldo.
Più che raccontare semplicemente la vita della celebre poetessa argentina, Palomba costruisce un’opera nella quale la figura di Pizarnik torna a vivere attraverso una lunga lettera immaginaria. Al centro del volume ci sono la parola, la creazione, l’inquietudine, la solitudine e il rapporto con la morte, elementi che hanno attraversato profondamente la vicenda umana e letteraria della poetessa.
Alejandra Pizarnik, morta suicida a 36 anni, è considerata una delle personalità più originali della poesia latinoamericana del Novecento. Nata nel 1936 ad Avellaneda, da una famiglia di immigrati ebrei russi, ha costruito la propria opera intorno a una ricerca linguistica radicale e a una costante esplorazione di temi come il silenzio, il corpo, la notte, l’intimità, la follia e la morte.
Il suo percorso di formazione iniziò a Buenos Aires, dove studiò filosofia e letteratura. Successivamente si avvicinò alla pittura con Juan Batlle Planas, sviluppando un forte interesse per surrealismo, psicoanalisi ed esistenzialismo. Negli anni Sessanta si trasferì a Parigi, dove tradusse opere di Artaud, Michaux, Césaire e Bonnefoy e studiò storia delle religioni alla Sorbona.
La sua scrittura, caratterizzata da una forte tensione emotiva e dalla ricerca di una parola capace di raggiungere l’indicibile, ha contribuito ad associarla alla tradizione dei poètes maudits, i cosiddetti poeti maledetti.
Partendo da questa figura, Ilaria Palomba, già tre volte proposta al Premio Strega, dà forma a una lunga lettera immaginaria scritta dalla personificazione dell’ombra di Pizarnik. La scrittura dell’autrice pugliese combina poesia, prosa e introspezione, proponendo una rilettura personale della vicenda della poetessa argentina.
Nel dialogo tra biografia e invenzione, Palomba attraversa le diverse fasi della vita di Pizarnik, dai diari giovanili agli anni trascorsi a Parigi, passando attraverso amori irrisolti, inquietudine e ricerca della parola perfetta.
Ne emerge il ritratto di un’artista sospesa tra desiderio di vita e attrazione per l’abisso, una figura fragile e allo stesso tempo potente, che sembra riuscire a trovare il proprio modo di appartenere al mondo soprattutto attraverso la scrittura.
“Tu volevi solo ardere”, disponibile in libreria e negli store digitali dal 25 settembre 2026, propone così una figura delicata e vigorosa allo stesso tempo, attraverso un racconto che punta a restituire al lettore la complessità della poetessa argentina.
Il volume, completato dal racconto inedito di Mariella Soldo, si presenta non soltanto come un omaggio ad Alejandra Pizarnik, ma come un viaggio nella sua dimensione poetica e nei suoi estremi, affrontando identità, solitudine, creazione e il prezzo che la letteratura può esigere da chi decide di attraversarla fino in fondo.
L’autrice
Ilaria Palomba è scrittrice, poetessa e saggista. Ha pubblicato i romanzi “Fatti male” (Gaffi), “Homo homini virus” (Meridiano Zero, Premio Carver 2015), “Una volta l’estate” (Meridiano Zero), scritto a quattro mani con Luigi Annibaldi, “Disturbi di luminosità” (Gaffi), “Brama” (Perrone), “Vuoto” (Les Flâneurs, Premio Oscar del Libro, presentato al Premio Strega 2023) e “Purgatorio” (AlterEgo, presentato al Premio Strega 2025).
Tra le sue raccolte poetiche figurano “Mancanza” (Augh!), “Deserto” (Fusibilia, premio Profimi di poesia 2018), “Città metafisiche” (Ensemble), “Microcosmi” (Ensemble, Premio Virginia Woolf al premio Nabokov), “Scisma” (Les Flâneurs, premio del presidente della giuria al Bologna in Lettere, Premio ASAS Messina, Premio Libro Irregolare, presentato al Premio Strega 2025) e “Restituzione” (Interno libri, finalista al premio San Domenichino).
Ha inoltre pubblicato il saggio “Io sono un’opera d’arte, viaggio nel mondo della performance art” (Dal Sud). Collabora con le riviste “Pangea” e “La Fionda”, dirige il blog Suite italiana e lavora per la scuola di scrittura creativa Genius.



