Manfredonia, 24 settembre 2026 — Giochi danneggiati, rifiuti abbandonati e strutture che potrebbero mettere a rischio i bambini. È quanto il consigliere comunale Giuseppe Marasco riferisce di aver riscontrato questa mattina durante un sopralluogo nel parco giochi di via Santa Restituta, nell’area del Monumento ai Carabinieri, effettuato dopo alcune segnalazioni dei cittadini.
Secondo Marasco, un dondolo bilico era spezzato a metà ed è stato rimosso dal Comune in via precauzionale dopo la sua segnalazione, in attesa di riparazione o sostituzione. Il consigliere segnala inoltre la rampa di accesso al gioco con scivolo sfondata, la base di una giostra dissestata e la presenza di bottiglie, carte e altri rifiuti, nonostante i cestini nell’area.
Il parco è intitolato alla memoria del maresciallo ordinario Francesco Pastore e del carabiniere scelto Francesco Ferraro, caduti a Campagna, in provincia di Salerno, il 6 aprile 2024. Per Marasco, le condizioni dell’area offendono sia la memoria dei due militari sia il diritto dei bambini a giocare in sicurezza.
Il consigliere ringrazia l’Ufficio Tecnico comunale per il tempestivo intervento sul dondolo, ma chiede misure più ampie. Tra le proposte indica l’installazione di telecamere collegate alla centrale operativa della Polizia Locale, un programma di manutenzione, la recinzione del parco e un servizio di apertura e chiusura serale affidato a un’associazione o a una cooperativa.
Marasco sollecita anche l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento di Polizia Urbana per l’abbandono dei rifiuti e il danneggiamento dei beni pubblici. Propone infine iniziative con le scuole per coinvolgere i bambini nella cura del parco.
«Un parco per bambini rotto è una sconfitta per tutta Manfredonia», afferma il consigliere, invitando i cittadini a segnalare i problemi e a contribuire alla tutela dell’area.
A cura di Michele Solatia.




Commissario prefettizio
Ma le telecamere tanto decantate dal Sindaco,sia per le fototrappole che per la sicurezza,dove stanno?
Le chiacchiere se le porta via il vento mentre i fatti e la realtà sono quello che vediamo tutti i giorni.
C’è comunque da dire che l’educazione civica a Manfredonia va scappando,ma perché?
Perché controlli,sanzioni e denunce sono un miraggio.
Dal balcone di casa vedo che quasi tutte le sere sul tardi, si radunano decine e decine di ragazzi e ragazze al parco giochi gridando a squarcia gola…
Sarebbe buono se le forze dell’ordine si fanno un giro nei dintorni la sera tardi….
Il caso Manfredonia necessita urgentemente di essere trattato nel parlamento. Vige uno stato di fatto di anarchia assoluta è ciò non è tollerabile e non è previsto dalla Carta Costituzionale. Città degradata, sporca, inefficiente, insicura dove ognuno gli fa quello che pare impunemente.
Giuseppe gran parte dei ragazzi e ragazze di Manfredonia non fumano solo con la E gic e non bevono solo acqua, latte e succhi di frutta …
A Manfredonia non c’è un sindaco e quelli che mi spaventa anche il potere religioso sono praticamente inesistenti sulle tematiche drammatiche che riguarda Manfredonia. Pensano solo alle feste di partito e ai banchetti estivi.
Tutti si meravigliano, sono i nostri figli maleducati e siamo corresponsabili.
Basta infierire contro le Istituzioni di turno.
Autocritica, tiriamoci su le maniche e diamo l’esempio con il nostro comportamento.
Promuoviamo una raccolta fondi nel quartiere e sensibilizziamo gli adulti per prima.
avete votato per 50 anni il comunismo a Manfredonia ? e questo vi meritate….!
purtroppo mi capitato parecchie volte di sgridare i vari ragazzi e bambini che usavano le attrazioni in modo improprio, rompendole, ma sono stata aggredita dai genitori dei suddetti teppisti… quindi cara Manfredonia, prima di cercare di educare bambini e ragazzi bisognerebbe educare gli adulti, che questa città c’è un problema di fondo di inciviltà e ignoranza non indifferente. INTERVENITE!!!!!
E quannì ca adda pgghiè a scope e la palett e adda pulezzé nu póche? Li telecamere? Si, si… “Chiaranzène d gennère, giuramid d puttène”
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣 grande!