Giovedì 24 settembre 2026, nel Chiostro di Palazzo San Domenico a Manfredonia, si terrà il primo dei quattro appuntamenti dedicati al cinquantesimo anniversario dell’incidente del 26 settembre 1976, il più grave episodio che interessò il petrolchimico ANIC/Enichem.
A cinquant’anni di distanza, l’iniziativa parte da una domanda ancora attuale: quali sono oggi le condizioni del territorio e della salute della popolazione? È attorno a questo interrogativo che si svilupperà il primo appuntamento, dedicato all’analisi delle conseguenze dell’incidente sull’ambiente e sulla salute dei cittadini, sia nel passato sia rispetto alle criticità ancora presenti.
L’incontro si svolgerà dalle 17.30 alle 20.30 e sarà aperto dai saluti istituzionali di Domenico La Marca, sindaco di Manfredonia; Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo; Michele Bisceglia, sindaco di Mattinata; e Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia.
Il programma entrerà nel vivo alle 18.30 con l’intervento della dottoressa Lucia Bisceglia, direttore generale di AReSS Puglia, che affronterà il tema dello stato di salute dei cittadini.
Dalle 19 alle 19.30 sarà quindi la volta della dottoressa Filomena Lacarbonara di ARPA Puglia, chiamata ad approfondire le criticità relative a suolo, sottosuolo, aria e acqua.
Dalle 19.30 alle 20 è previsto l’intervento del professor Annibale Biggeri, statistico medico ed epidemiologo, dedicato al modello applicato “One Health e Citizen Science”.
L’ultima parte dell’appuntamento, dalle 20 alle 20.30, sarà dedicata alle conclusioni e al dibattito con i partecipanti.
A moderare l’incontro sarà il dottor Renato Sammarco di ISDEE Foggia.
L’ingresso è gratuito. La cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare.



