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RESTUCCIA INCIDENTE Mattia Restuccia, i familiari al cimitero nel giorno del suo ottavo compleanno

Sarebbe stato il suo ottavo compleanno, ma per Mattia Restuccia la giornata si è trasformata in un momento di ricordo e di dolore

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
24 Settembre 2026
Cronaca // Focus //

Sarebbe stato il suo ottavo compleanno, ma per Mattia Restuccia la giornata si è trasformata in un momento di ricordo e di dolore. Familiari e amici si sono ritrovati davanti alla sua tomba, nel cimitero di Adria, per ricordare il bambino morto a soli sette anni dopo essere stato travolto da un’automobile.

A rendere omaggio a Mattia sono stati alcuni palloncini bianchi e azzurri, lasciati volare verso il cielo come simbolo di affetto e memoria. Un gesto semplice per accompagnare una ricorrenza che, invece della consueta festa di compleanno, ha assunto i contorni di un momento di raccoglimento.

«Abbiamo festeggiato così, il mio piccolo Mattia, l’angioletto mio», ha raccontato la mamma Genny Cavallaro, ringraziando tutte le persone che hanno partecipato alla giornata e contribuito a organizzarla.

In serata, però, non è mancato anche un momento di convivialità. Gli amici hanno condiviso una torta tiramisù in un locale pubblico, per ricordare Mattia attraverso una festa diversa, ma comunque nel segno dell’affetto che continua a legare la famiglia e chi gli voleva bene.

L’arresto dell’automobilista

Il compleanno di Mattia è arrivato anche nel giorno in cui è tornata al centro dell’attenzione la vicenda giudiziaria legata alla sua morte. Giampietro Bassan, 73 anni, l’automobilista coinvolto nell’incidente, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

La tragedia si verificò il 12 settembre dello scorso anno, poco dopo le 17, all’incrocio tra via Peschiera e via Emanuele Filiberto. Mattia si trovava sul seggiolino della bicicletta condotta dalla madre quando venne travolto dall’automobile.

Il bambino fu trasportato in elisoccorso all’ospedale di Padova, dove venne sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Quattro giorni dopo arrivò la notizia della sua morte.

L’automobile condotta da Bassan risultò priva di assicurazione e sottoposta a sequestro amministrativo. Secondo quanto riportato, inoltre, l’uomo non disponeva di un titolo di guida valido.

L’arresto è arrivato dopo una fuga di circa 20 chilometri e un inseguimento condotto dalla Polizia locale e dai carabinieri. Bassan si trova ora agli arresti domiciliari.

La reazione della mamma

La notizia ha provocato la reazione di Genny Cavallaro, che ha espresso tutta la propria amarezza per quanto accaduto.

«Spero che la detenzione possa mettere fine alle sue scorribande», ha dichiarato la donna, che ha voluto anche ringraziare la Polizia locale, rivolgendo un riconoscimento particolare al comandante Pierantonio Moretto e agli agenti intervenuti.

La vicenda ha suscitato numerose reazioni ad Adria. Ai messaggi di vicinanza rivolti alla famiglia si sono aggiunti commenti caratterizzati da rabbia e indignazione, a conferma della profonda ferita lasciata nella comunità dalla morte del bambino.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha annunciato un riconoscimento pubblico per gli agenti della Polizia locale impegnati nell’intervento. Il sindaco Massimo Barbujani ha comunicato che, durante una prossima seduta del Consiglio comunale, sarà consegnato un attestato di merito al comandante Moretto e agli agenti che hanno partecipato all’operazione.

«Quello che è stato fatto merita un ringraziamento pubblico – ha sottolineato – visto che gli agenti hanno dimostrato professionalità, attenzione e capacità di intervento. È giusto riconoscere il loro lavoro e dire loro grazie a nome dell’amministrazione e della città».

Il sindaco ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione tra le diverse forze impegnate sul territorio.

«Il riconoscimento non è soltanto per il risultato ottenuto ma per il modo in cui il comandante Moretto e i suoi agenti hanno affrontato una situazione delicata».

Per la famiglia di Mattia, intanto, il dolore resta legato a una giornata che avrebbe dovuto essere una festa. Il suo ottavo compleanno è stato celebrato nel luogo in cui riposa, tra palloncini, ricordi e l’affetto di chi continua a sentirne la presenza.

Lo riporta leggo.it.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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