Il primogenito di Umberto Bossi è stato accompagnato nel carcere cittadino dopo l’esecuzione di un provvedimento di cumulo pene.
Riccardo Bossi, figlio maggiore del fondatore della Lega Umberto Bossi, è stato arrestato il 23 settembre nella sua abitazione di Busto Arsizio, in provincia di Varese. I carabinieri hanno eseguito un provvedimento di cumulo pene per un totale di cinque anni e nove mesi di reclusione e lo hanno poi accompagnato nel carcere cittadino.
Lo scorso giugno la Corte d’Appello di Milano lo aveva condannato a un anno e quattro mesi per maltrattamenti nei confronti della madre. A suo carico figura anche una condanna per false dichiarazioni finalizzate a ottenere indebitamente il reddito di cittadinanza. Quest’ultima è diventata definitiva dopo che la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro la sentenza d’appello. Lo riporta milanofinanza.it



