
A Foggia l’iniziativa viene riproposta dal Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Foggia in una cornice molto socializzante e aperta al pubblico. L’intenzione di ribadire che l’essere medico significa sottoscrivere un patto con la comunità d’appartenenza. Con l’iscrizione all’albo il nuovo dottore esercitante stipula un patto fatto di regole e codici di autogoverno per la tutela della salute di tutti gli uomini, in primis, la salute degli indifesi. La presenza alla cerimonia di un sindaco della provincia rende simbolicamente questo patto una dichiarazione d’intenti legata anche al territorio. Significatività di un’attualità sconcertante se si pensa alle emergenze ambientali e sociali della Capitanata. Quest’anno sarà presente il sindaco del comune di Rignano Garganico, Antonio Gisolfi.
Il Giuramento- si legge nel comunicato- si svolge in un clima di festa, aperta alla collettività, per “rimarcare che il mondo medico è un corpo integrato della Società, non è casta, né membra separate gelose dei propri privilegi”.
Il presidente dell’Ordine, Salvatore Onorati, ha gentilmente concesso a Stato, questa breve intervista:
LS: Da quando tempo è stata ripristinata questa “investitura pubblica” del medico?
SO: Da quando sono presidente, questo è il quarto anno, che coincide con l’inizio del secondo mandato. Ho inteso trasformare il giuramento da evento obbligatorio, ma quasi privato, in un evento, sempre obbligatorio ma reso pubblico. Abbiamo trasformato il giuramento in un giorno di festa, cui sono invitate le famiglie, ed aperto alla comunità. Si celebra un “rituale di passaggio” ed io dico, nel mio intervento, che in questo giorno si celebra il passaggio dall’ essere “dottori”, certificati dall’università, all’essere “medici”.
Alla fine della cerimonia, devo confessarlo, mi commuovo ogni volta: facciamo una foto di gruppo con tutti i nuovi medici insieme al consiglio dell’Ordine, a simboleggiare il nuovo ed il vecchio insieme nel rispetto reciproco.
LS: Perchè è importante che la gente sappia che ci sono nuovi medici in giro?
SO:Al giuramento, come dicevo, sono invitate la famiglie per un riconoscimento pubblico dei sacrifici che hanno fatto per far studiare i propri figli ed anche perché il giurando prenda l’impegno formale ad essere MEDICO di fronte ai propri genitori: dovrà riconoscere sempre nell’altro, il malato, il viso della propria madre e del proprio padre.
Il giuramento è fatto di fronte alla comunità d’appartenenza rappresentata ogni volta da un sindaco di un paese piccolo della Capitanata. Il piccolo paese è il simbolo del debole e della fragilità verso cui il medico dovrà rivolgere le proprie attenzioni e cure durante l’esercizio della professione. Il sindaco è affiancato dal “sindaco dei ragazzi” del paese. Il giovane medico giura quindi fedeltà al codice deontologico di fronte ad un bambino, a rimarcare l’impegno preso verso il debole e il fragile.
A fine giornata ci sarà una degustazione dei prodotti tipici locali della zona di provenienza del sindaco, per dare una mano, nel nostro piccolo, a testimoniare che i prodotti della nostra terra sono salubri e genuini. Il mondo medico, consumandoli, in qualche maniera ci mette su un bollino di qualità.
Il giuramento è una dichiarazione d’intenti del professionista ma anche di rispetto verso il malato: è stato molto chiaro su ciò. Le attività sulle medical humanities (umanizzazione della medicina) intraprese dall’Ordine di Foggia vanno in tal senso o sono tese più al burnout dei dottori?
Il giuramento d’Ippocrate impone al dottore di considerare l’altro come soggetto e di riconoscere l’atto medico come l’incontro tra due “soggetti”, quindi il “medico” oltre alla scienza deve mettere in campo qualcosa d’altro e d’alto per fare si che la relazione davvero sia un incontro proficuo e comunicativo. Il professionista deve attingere a ciò che ha dentro, usare l’empatia, risorsa che va coltivata ogni giorno con la “cultura umanistica”, se vogliamo parlare seriamente di “umanizzazione dei servizi”. E’ questa la direzione che l’Ordine sta percorrendo sotto la mia presidenza e mi fa piacere averne avuto un feedback positivo dalla domanda posta dal vostro giornale.
(immagine tratta da www.ffwebmagazine.it)


