Formalizzate ieri, 23 ottobre , le procedure di licenziamento collettivo

Vertenza Conad Macchia – San Severo: licenziati 14 lavoratori

"Chiediamo alle autorità competenti, in primis alle Amministrazioni comunali di Monte Sant'Angelo e di Manfredonia, di sostenere i lavoratori e dunque le famiglie interessate dai licenziamenti attraverso incentivi e progetti per il reinserimento lavorativo"


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Monte Sant’Angelo, 24 ottobre 2018. Sono state formalizzate ieri, 23 ottobre , le procedure di licenziamento collettivo (Legge 223/91) interessante 14 lavoratori (addetti alle vendite) della Conad, sedi di Macchia – Monte Sant’Angelo e San Severo.

La notizia è stata ufficializzata a StatoQuotidiano dagli stessi lavoratori, chiamati a fine turno negli uffici aziendali, per essere informati dei licenziamenti.

La storia della vertenza

La vertenza interessante i lavoratori della Conad di Macchia – Monte Sant’Angelo e San Severo parte nel 2013, a causa di una crisi del mercato che ha spinto l’azienda a prevedere una riformulazione dei contratti del personale, per evitare i licenziamenti. In particolare, i lavoratori hanno dapprima usufruito dei contratti di solidarietà, in seguito di ammortizzatori sociali, quali la Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs).

A fine settembre (23) 2018, con la scadenza della Cigs, l’azienda ha ritenuto opportuno avviare le procedure di licenziamento collettivo per 57 lavoratori, suddivisi tra i 27 della sede Conad di San Severo e i 30 della sede di Macchia – Monte Sant’Angelo.

Sono succeduti dei sit-in pacifici all’esterno delle sedi di Macchia e San Severo, incontri in Regione Puglia, presso la task force per l’occupazione, presieduta da Leo Caroli, che non hanno comunque evitato i licenziamenti stabiliti.

Striscione vertenza Conad, archivio

Striscione vertenza Conad, archivio

 

I licenziamenti

L’azienda ha proposto ai lavoratori un incentivo all’esodo, accettato da 20 lavoratori, 12 di San Severo e 8 di Macchia – Monte Sant’Angelo.

Oltre all’accettazione dell’esodo, i referenti aziendali hanno proposto ai lavoratori interessati dal licenziamento un contratto di riduzione dell’orario lavorativo; in particolare una riduzione del 25% rispetto all’orario lavorativo standard. Ma neanche queste soluzioni, – l’incentivo all’esodo e la riduzione del 25% dell’orario lavorativo -, ha evitato i licenziamenti, che dal 23 ottobre 2018 sono diventati ufficialmente 14, 10 interessanti la sede di Macchia, 4 a San Severo.

“Le amministrazioni comunali ora devono sostenerci”

“Nonostante l’impegno e la continua dedizione professionale dimostrata in questi anni – dicono a StatoQuotidiano i lavoratori, addetti alle vendite della sede di Macchia – Monte Sant’Angelo -, l’azienda non è riuscita in alcun modo ad evitare questi dolorosi licenziamenti collettivi, che avranno ripercussioni importanti per l’andamento economico delle nostre famiglie. Riteniamo di non aver ricevuto il sostegno che meritavamo da parte della classe politica locale, regionale e nazionale, e lo stesso dicasi da parte dei rappresentanti sindacali. Nonostante questo apprezziamo la scelta del referente della Filcam – Cgil, che ha ritenuto di non sottoscrivere l’accordo che ha poi originato i licenziamenti”.

“Da oggi dobbiamo affrontare una difficile situazione occupazionale. Da qui chiediamo alle autorità competenti, in primis alle Amministrazioni comunali di Monte Sant’Angelo e di Manfredonia, di sostenere i lavoratori e dunque le famiglie interessate dai licenziamenti attraverso incentivi e progetti per il reinserimento lavorativo”.

A cura di Giuseppe de Filippo,

Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata

 

 

 

 

 

Vertenza Conad Macchia – San Severo: licenziati 14 lavoratori ultima modifica: 2018-10-24T19:13:43+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Linus

    Lavoravo proprio alle spalle del centro conad di Manfredonia….precisamente al centro disabili Padre Pio come addetta alle pulizie…..ebbene han chiuso e nessuna amministrazione comunale mi ha e né alla mia famiglia sostenuta. EVVIVA L’ITALIA!!!!!


  • Consumatore attento

    I prezzi dei prodotti sono troppo alti in confronto ai negozi di Manfredonia.


  • Cittadino

    Ci sono tante persone che non lavorano. È sempre brutto assistere a certe notizie ma c’è chi se la passa peggio. L’amministrazione dovrebbe cominciare da quelli. Non vedo perché dovrebbe fare eccezioni. Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. A questo punto l’amministrazione aiutasse tutti.


  • cliente abituale

    Da un paio di mesi ho notato che il Conad di Macchia risulta alquanto male organizzato (da un paio di mesi più che mai), prezzi non esposti o esposti in modo errato, organizzazione dei prodotti confusionaria e prodotti pubblicizzati nel volantino INESISTENTI, cassiere distratte ecc ecc…
    Detto questo, mi dispiace della gente che ha perso il posto, ma consiglierei alla gestione di migliorare la situazione attuale del Conad e cercherei di trovare soluzioni attuabili per invogliare la gente ad acquistare, e NON IL CONTRARIO.


  • Deluso dal PD

    Concordo pienamente con Cliente Abituale, voglio marcare merce inesistente pubblicizzata e PREZZI ALTI


  • Frank

    Ragazzi con le paghe da fame e il sapere di rimanere a casa che pretendete che vi portano la spesa a casa? É normale che c’è scazzo tra i lavoratori


  • sipontino

    Non vale la pena spendere la benzina e pagare la merce più cara. Mi trovo più a mio agio nei supermercati in città.


  • Solux

    La direzione del Centro commerciale ha grossissime responsabilità nella gestione dello stesso che ha poi condotto alla crisi attuale: è un complesso che dovrebbere lavorare in sinergia…se la gente non si reca nei negozi di altro genere (calzature, vestiario, giocattoli, agenzie, profumerie cc….) non va nemmeno poi a fare la spesa e viceversa.
    Chi di dovere sa bene perché si è arrivati a questo punto.
    Attività commerciali che hanno un tempo di vita brevissimo (causa affitti esorbitanti) e quindi poco conosciute, discutibile rapporto qualità-prezzo di molti prodotti in vendita, servizi sempre meno efficienti all’interno del Centro, pochissime iniziative promozionali e di genere sociale, struttura mai aggiornata e in alcuni casi fatiscente, parcheggio disabili sempre occupato dai non aventi diritto, parcheggio non sorvegliato con conseguenti furti reiterati, servizi igenici spesso non fruibili, gentilezza e cortesia dedli addetti (anche di altre attività, come il bar e la pizzeria) davvero rara.
    Insomma, come si dice, il pesce puzza dalla testa. Chi di dovere dovrebbe farsi un esame di coscenza e poi chiedere scusa a questi lavoratori che rischiano il posto, e gli stessi, magari, dovrebbero chiedere a queste persone conto della loro situazione prima ancora che alla politica locale (senza giustificarla minimamente, in quanto hanno anche loro rasponsabilità a riguardo).
    Allora, ragazzi/e unitevi, e salite lì da chi ha commesso una serie infinita di errori (orrori) a pretendere dei giusti rimedi.


  • Vale

    Ormai la gente va a fare la grossa spesa nei discount,per la piccola spesa di qualità si va nel supermarket/minimarket del proprio quartiere.
    Una soluzione potrebbe essere proprio convertire quel Conad in un discount.


  • Giuseppe

    Questi centri commerciali sono nati per far chiudere le botteghe, ora si ritrovano piegati su se stessi in una crisi profonda e senza fine….dovranno chiuderne tanti.


  • Sandro

    Dispiace per tutti, spero davvero che riescono tutti e rientrare, però deve dire come gli altri che effettivamente non si può fare la spesa, prezzi con le offerte più alti rispetto ad altri negozi senza che ci siano le offerte. Da tanto vado presso il Conad solo nel weekend per passare del tempo, fare un giro ma senza comprare nulla.Ecco è diventato per tutti solo un ritrovo di amci, di famiglie ma niente di che.Bisogna abbassare i prezzi, perchè non sono accettabili, la gente va presso i negozi di Manfredonia molto meno costosi.Che dire, per me è un ottimo punto di incontro per far giocare i bambini, per fare due chiacchiere con gli amici. Per non parlare agli addetti delle pulizie, ma ci sono? Io li vedo solo chiacchierare, i bagni di una inciviltà esagerata, è vero che dipende molto da chi ne fa uso.


  • Manfredoniano

    Totalmente d’accordo con ‘Cittadino’. L’amministrazione dovrebbe aiutare e sostenere chi un lavoro lo cerca da anni e non l’ha mai avuto. Ma sappiamo bene che ‘piove sempre sul bagnato’…


  • Simone

    Ma non vedo dove sarebbe il problema, tra poco arriva il reddito di cittadinanza, 780 euro al mese…e siamo tutti felici e contenti.

    Lavoriamo il nero e godiamoci i soldi Di Dimaio.

    Manca poco.


  • tonino

    Buona sera, spesso davanti a questi problemi, si mette sempre e solo la classe politica, il Sindaco etc…..mi dite na cosa, io non sono amico del Sindaco ma penso una cosa, è mai possibile sempre dare la colpa al Sindaco? Ebbene, cari amici, voglio dirvi na cosa,,,,,tempo fa, all’era dell’Ecclerck, vi era un Direttore mio amico, il quale un giorno mi invito a prendermi un caffe da lui, Dopo il caffe’ mi spiego un avvenimento increscioso tra l’altro mi porto nei magazzini del supermercato e lo vidi con i miei okki,.
    Dove personale dipendente per rabbia contro di lui, per un mancato permesso, ha svitato molte bottiglie di liquori eliminando il sigillo ed inoltre bucato con le unghie varie confezioni di merce. Tutta merce che poi la Direzione avrebbe dovuto buttare perchè invendibile, Allora mi chiedo, se stavate voi ad essere il titolare di una attività e notavate questo dispetto a Vostro e solo Vostro discapito, cosa avreste fatto?
    Certo non tutto il personale e uguale, ma consentitemi, la maggior parte degli operai e cosi, sono loro che fanno fallire e poi chiudere le attività.
    Per gli operai seri che non fanno queste cose, non vi offendete, ma non è rivolto a Voi.
    Bello giocare coi soldi degli altri,
    Cari signori secondo me, gli operai debbono comportarsi in una attività peggio dei proprietari.
    Io sono un proprietario di una attività commerciale, anchio ho avuto tre operai, i quali ognuno nel suo faceva i cazzi loro,,,,,,,,,malattie false,,,,,,poco voglia di lavorare e danni a quantità. Oggi che sono da solo, anche se vendo di meno, ma guadagno di piu. Buona serata e scusatemi,


  • Franco

    Per un negozio che chiude ce n’è un altro che apre. Basta imparare a stare sul mercato. A Manfredonia ci sono piccoli supermercati a conduzione famigliare che non chiuderanno mai. Chiedetevi il perchè.


  • asia

    Liberalizzazioni,globalizzazione

    Questo e’ il risultato


  • Francesco

    Andate a monte però a rompere


  • Matteo

    E subito tirate in ballo L’AMMINISTRAZIONE….ma perchè, ogni azienda PRIVATA che chiude deve immediatamente gravare sull’amministrazione PUBBLICA ?
    Non capisco perchè le PRIVATE incompetenze si debbano poi scaricare sulle finanze PUBBLICHE. Avete voluto il liberismo, la libertà di impresa? Bene, in un sistema liberista autentico e perfetto, come quello americano per esempio, chi fallisce CHIUDE. Troppo semplice godere dei guadagni quando le cose vanno bene e poi chiedere aiuto allo stato se le cose si mettono male.


  • Michele 5 stelle

    Ma chi se frega? Io non sono mai stato raccomandato e sono disoccupato e ora attendo che mi danno il reddito di cittadinanza senza fare un cacchio. Ho l’Isee zero voglio i soldi per 3 anni almeno e il lavoro fisso non più di 10 chilometri da casa mia.


  • Antonio

    Ma se i dipendenti stessi della conad in questione per primi vanno a fare la spesa all’eurospin perché coi prezzi non si trovano figuriamoci la gente comune

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