FoggiaScuola e Giovani
Avvicinare gli studenti alla realtà penitenziaria perché il carcere diventi parte integrante della vita sociale

Vittima e delinquenza minorile: progetto del “Perugini”

“Colpevoli”, edito da la Meridiana con prefazione di don Luigi Ciotti e postfazione di Daniela Marcone, è un viaggio nelle sezioni dell’Istituto Penitenziario foggiano


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Foggia. Prosegue, con un incontro con Daniela Marcone e Pino Tucci, il progetto del liceo artistico foggiano ispirato al libro “Colpevoli” di Annalisa Graziano. A fine febbraio performance teatrale degli studenti nel carcere.

Prosegue “Il carcere tra immaginario e realtà”, il progetto del Liceo artistico “Perugini” ispirato al libro “Colpevoli” di Annalisa Graziano. Lunedì 29 gennaio, a partire dalle ore 9.00, presso la Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana”, si terrà un incontro con Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera e con Pino Tucci, responsabile della sede distaccata di Foggia dell’USSM (Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni).

Nel corso dell’incontro moderato da Michele Sisbarra – cui parteciperà anche Sasy Spinelli, coordinatore provinciale di Libera – sarà posta l’attenzione sul punto di vista della vittima di reato e sul tema della delinquenza minorile, con analisi della situazione attuale e delle eventuali misure di prevenzione.

LE TAPPE DEL PERCORSO FORMATIVO – Si tratta di un nuovo step del percorso formativo sulla legalità ideato dai docenti Angela Favia, Maria Grifoni e Michele Sisbarra, iniziato con la presentazione del libro – ad ottobre 2017 – e proseguito con la proiezione di film sul tema. Gli studenti hanno guardato, insieme con i docenti, “Fiore” di Claudio Giovannesi, “Mery per sempre” di Marco Risi, “Willy Hunting – genio ribelle” di Gus Van Sant e “Il suo nome è Tsotsi” di Gavin Hod. Il cineforum è stato curato da Roberta Jarussi, esperta della Biblioteca Provinciale.

Sempre nelle scorse settimane, è stato organizzato un incontro con Giovanna Valentini, responsabile dell’Area Trattamentale della Casa Circondariale di Foggia, che ha raccontato agli studenti la propria trentennale esperienza e risposto a numerose domande sul tema della rieducazione della pena.

LA PREPARAZIONE DELLA PERFORMANCE IN CARCERE – Proseguono, inoltre, la lettura delle storie di “Colpevoli” nelle classi e il laboratorio teatrale curato dal regista e attore Michele D’Errico, finalizzato ad una performance che si terrà alla fine del mese di febbraio nel teatro del carcere. In quell’occasione, gli studenti coinvolti porteranno in scena le proprie elaborazione artistiche, presentandole al personale e ai detenuti della Casa Circondariale foggiana.

IL LIBRO CHE HA ISPIRATO IL PROGETTO – “Colpevoli”, edito da la Meridiana con prefazione di don Luigi Ciotti e postfazione di Daniela Marcone, è un viaggio nelle sezioni dell’Istituto Penitenziario foggiano, tra le celle, le aule scolastiche, i passeggi, nella cucina e in tutti i luoghi accessibili. È, soprattutto, la rivelazione delle storie che ci sono dietro i nomi e le foto segnaletiche cui ci hanno abituati la cronaca nera e giudiziaria. Non solo rapinatori, omicidi, ladri e spacciatori, ma anche uomini, padri, figli e mariti con storie che nessuno aveva ancora raccolto. 

DAL CARCERE AL 21 MARZO CON LIBERA – Avvicinare gli studenti alla realtà penitenziaria perché il carcere diventi parte integrante della vita sociale, contribuendo a costruire il senso di legalità e l’etica della responsabilità. Questo l’obiettivo del progetto patrocinato da Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Comune di Foggia, Biblioteca provinciale e CSV Foggia e parte integrante delle iniziative organizzate con Libera in vista del 21 marzo, Giornata della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Vittima e delinquenza minorile: progetto del “Perugini” ultima modifica: 2018-01-25T10:07:20+00:00 da Redazione



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