Il personale della scuola vedrà incrementi significativi negli stipendi, grazie ai rinnovi contrattuali ravvicinati che hanno coperto il periodo 2019‑2027. Sommando tutti i contratti, docenti e personale ATA registrano un aumento medio lordo di 416 euro al mese.
Per il triennio 2025‑2027 gli aumenti medi lordi mensili sono:
- Docenti: circa 143 euro
- Personale ATA: circa 104 euro
Gli arretrati stimati per lo stesso periodo ammontano a circa 1.600 euro lordi, variabili in base ad anzianità e ruolo.
Aumenti stipendiali 2026 per docenti:
Il sistema prevede fasce di anzianità (0‑8, 9‑14, 15‑20, 21‑27, 28‑34, oltre 35 anni) e differenze tra ordini di scuola. Alcuni esempi indicativi:
- Fascia 0‑8 anni: infanzia/primaria 120,42 euro, medie e superiori 129,50 euro
- Fascia 15‑20 anni: superiori laureati 161,62 euro, medie 157,22 euro, infanzia/primaria 144,59 euro
- Oltre 35 anni: superiori laureati 201,31 euro, medie 192,61 euro, infanzia/primaria 175,38 euro
Gli stipendi più alti si registrano per chi insegna alle superiori, soprattutto a fine carriera.
Non solo stipendio: welfare e agevolazioni
Il contratto prevede misure aggiuntive per migliorare la qualità della vita del personale scolastico:
- Polizza sanitaria nazionale con rimborsi fino a 3.000 euro l’anno
- Assicurazione infortuni sul lavoro a carico del sistema
- Convenzioni bancarie per mutui, prestiti e cessione del quinto
- Sconti su trasporti ferroviari e aerei
Ulteriori benefici legati al contratto 2022‑2024 e alla legge di bilancio 2026:
- Detassazione del salario accessorio con bonus una tantum di circa 140 euro
- Taglio del cuneo fiscale, fino a 850 euro annui
- Aumento del bonus per lavoratrici madri a 60 euro al mese
Queste misure garantiscono una rivalutazione complessiva del lavoro nella scuola, non solo un aumento di stipendio.
Impatto su studenti e famiglie
Un contratto aggiornato coinvolge 1,3 milioni di dipendenti pubblici e porta vantaggi indiretti:
- Maggiore stabilità e meno tensioni da scioperi
- Servizi scolastici più efficienti grazie alla retention del personale qualificato
- Rinnovamento di programmi e edifici scolastici, già iniziato in circa il 25% delle scuole italiane
Il settore scolastico mostra così condizioni economiche e di tutela più solide, con aumenti distribuiti nel tempo e un pacchetto di tutele extra prima inesistente o molto limitato.
Lo riporta studenti.it.




Grazie per l’articolo molto dettagliato, finalmente un po’ di chiarezza su questi aumenti. Volevo chiedere un’informazione specifica riguardo alla polizza sanitaria da 3.000 euro: sapete se nel rimborso spese rientrano anche trattamenti integrativi o farmaci specifici che stiamo discutendo nei gruppi docenti? Mi riferivo in particolare a quanto riportato qui guiadebetnacionalbrasil.com per capire se è compatibile con le nuove agevolazioni o se resta a carico nostro. Sarebbe utile saperlo prima che la convenzione diventi operativa ad aprile.