A trent’anni dal riconoscimento dei trulli di Alberobello come patrimonio UNESCO, si terrà martedì 26 maggio, dalle 9.30 alla Masseria Mavùgliola di Locorotondo, l’incontro promosso da ANCE Puglia e dall’organizzazione ambientale Wardapark dal titolo “Pietra su pietra. Il trullo come testimonianza storica: strategie per una conservazione sostenibile”. L’appuntamento sarà dedicato alle strategie di conservazione e recupero delle iconiche costruzioni della Valle d’Itria, mettendo a confronto istituzioni, ordini professionali, imprese e artigiani.
All’iniziativa parteciperanno quasi cento studenti dei Formedil pugliesi, le scuole edili del sistema ANCE presenti sul territorio regionale, in un percorso di formazione e avvicinamento alle tecniche tradizionali di restauro.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessora regionale all’Urbanistica e alla Casa Marina Leuzzi, dei sindaci di Locorotondo Antonio Bufano e Alberobello Francesco De Carlo, e con la presentazione di una proposta metodologica per il recupero dei trulli a cura del Mastro trullaro Giuseppe Palmisano.
Seguiranno gli interventi di Mariagrazia Cinelli della Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Bari, del funzionario regionale Luigi Guastamacchia, del consigliere ANCI Puglia Antonio Bufano, del consigliere dell’Ordine degli ingegneri di Bari Giuseppe Bruno, del consigliere dell’Ordine degli architetti di Bari Italo Colucci e dell’amministratore della Nicolì Spa Valentino Nicolì.
Le conclusioni saranno affidate al presidente di ANCE Puglia Gerardo Biancofiore, che ha sottolineato: “Restaurare un trullo è una vera e propria arte, per la quale occorrono imprese specializzate e maestranze formate”.
A chiudere la giornata sarà una dimostrazione pratica del Mastro trullaro Palmisano rivolta agli studenti dei Formedil di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle tecniche tradizionali di restauro delle storiche costruzioni in pietra a secco.



