È stato pubblicato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia il nuovo bando “SUDdiVISIONI”, un avviso straordinario sperimentale destinato al finanziamento di progetti sociali, culturali, educativi ed economici ad alto impatto nella provincia di Foggia. L’iniziativa mette a disposizione 333 mila euro per sostenere interventi promossi dal Terzo settore e da reti di partenariato locale.
Il bando rientra nel Fondo Straordinario Sperimentale della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Sud e delle Isole, promosso nell’ambito dell’ACRI e finanziato grazie al contributo volontario di undici fondazioni. Il fondo complessivo ammonta a 2 milioni di euro, ripartiti tra le fondazioni beneficiarie del Sud, con la Fondazione Sardegna impegnata nel ruolo di tutor.
La quota destinata alla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia è pari a 333 mila euro, con contributi previsti tra 15 mila e 30 mila euro per singolo progetto. Possono partecipare enti del Terzo settore, cooperative sociali, imprese sociali, enti religiosi, soggetti privati senza scopo di lucro ed enti pubblici in partenariato con il Terzo settore.
Particolare attenzione sarà riservata alle progettualità capaci di attivare reti territoriali, rafforzare la collaborazione tra soggetti locali e generare effetti duraturi nelle comunità di riferimento, con un impatto concreto in termini di inclusione, sviluppo e innovazione sociale.
«Questo Fondo rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio», ha dichiarato il presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia Filippo Santigliano, «perché consente di sostenere idee, energie e progettualità che nascono dalle comunità locali e che possono produrre impatti concreti sul piano sociale, culturale ed educativo. È anche un segnale significativo di attenzione e sensibilità da parte delle grandi Fondazioni di origine bancaria del Centro-Nord nei confronti delle realtà del Mezzogiorno, dove spesso le fondazioni territoriali sono chiamate a svolgere un ruolo di supplenza rispetto al pubblico, operando in contesti complessi e caratterizzati da bisogni crescenti. Fare rete, condividere risorse e rafforzare la capacità di intervento delle fondazioni del Sud significa investire nella coesione sociale e nel futuro dei territori».
Il bando prevede che le domande vengano presentate entro il 5 luglio 2026 esclusivamente via PEC, all’indirizzo indicato dalla Fondazione, con oggetto “Bando proposte progettuali 2026”. Tutti i dettagli e la documentazione sono disponibili sul sito ufficiale dell’ente.
Per eventuali chiarimenti è possibile contattare esclusivamente la mail istituzionale della Fondazione, mentre non saranno gestite richieste telefoniche al fine di garantire uniformità e tracciabilità delle informazioni.



