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Dopo Cannes e Shanghai, torna al cinema per un’occasione speciale, la commedia della neretina Simona De Simone

“Forse è Solo Mal Di Mare”

Dal 26 giugno al 2 luglio al Multisala Pianeta Cinema di Nardò


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Chi, nella sua vita, non si è ritrovato immobile e impaurito davanti al bivio “andare o restare”? E chi, nei momenti di vulnerabilità, non ha vissuto il dilemma con sfumature a volte tragiche e a volte comiche? Forse è Solo Mal Di Mare, la commedia in uscita al Multisala Pianeta Cinema di Nardò dal 26 giugno al 2 luglio, è proprio questo, uno spaccato della vita di tutti, una commedia romantica dai toni delicati che pone una riflessione e lo fa portandoci nella splendida isola vulcanica di Linosa, in Sicilia, fotografata in una stagione non turistica e non estiva. Un’opera che vede la partecipazione di molti artisti di fama internazionale come Maria Grazia Cucinotta e Paolo Bonacelli, tra cui emergono anche due talenti pugliesi, Simona De Simone, la regista, e Beatrice Ripa, una delle protagoniste del film.

Dopo il successo al market di Cannes e quello di Shanghai, la commedia è stata di recente ufficialmente selezionata a Oniros Film Awards nelle categorie Best Feature Film, Best Natural Scenography e Best Original Soundtrack.

L’artista neretina, Simona De Simone, in arte Nuanda Sheridan, classe 1985, studia regia e recitazione teatrale per poi formarsi in regia cinematografica. Inizia a lavorare sui set come aiuto regia, prima di scrivere e dirigere il cortometraggio Satyagraha, risultato del suo percorso artistico e spirituale, premiato in Italia e all’estero ed esposto nel Museo d’Arte Verbeke in Belgio. Successivamente le viene affidata la regia del suo primo lungometraggio  Forse è Solo Mal Di Mare, film per il grande schermo prodotto da Cibbè Film. Attualmente è coinvolta come aiuto regia per la serie La Effe Fuoco Sacro e porta avanti la scrittura del suo prossimo film dal titolo provvisorio Secondo Isaia.

Il film parla di Francesco, ex fotografo, un uomo di quarant’anni, toscano, che dopo aver girato il mondo diventa pescatore a Linosa per amore di Claudia, la stessa che, dopo diciassette anni di matrimonio abbandona la famiglia in cerca di una vita fuori dall’isola. Anita ha diciassette anni, è la figlia di Francesco e di Claudia, vive la sua vita con i compagni del liceo scientifico coltivando il sogno di diventare pianista. Francesco e Anita non possono fare a meno l’uno dell’altra ma le cose cominciano a cambiare quando la ragazza fa richiesta di iscrizione al conservatorio di Lugano e con l’arrivo della nuova insegnante, Laura. Le vicende personali del padre e della figlia si intrecciano nell’attesa di una risposta che potrebbe cambiare le loro esistenze, tra riflessioni e ferite personali, sorprese e colpi di scena. Sullo sfondo una Linosa quasi deserta, fotografata in una stagione non turistica, animata dal mare a volte calmo e a volte mosso come gli animi dei pittoreschi abitanti, occupati nelle loro esilaranti routine, con le loro indelicate attenzioni ma sempre pronti all’accoglienza.

Il film, prodotto dalla pratese Cibbè Film, nato da un’idea di Matteo Querci e scritto da Tommaso Santi, vede la partecipazione di attori di eccellenza come Maria Grazia Cucinotta, Paolo Bonacelli, Barbara Enrichi, Annamaria Malipiero, Patrizia Schiavone, Cristian Stelluti, Orfeo Orlando, Francesco Ciampi, Beatrice Ripa e la partecipazione degli Street Clerks nel ruolo di se stessi.

La Cibbè Film nasce dalla passione per il cinema di alcuni imprenditori tessili pratesi, Alessandro Aiazzi, Stefano Betti, Alessia Matteini Bresci e Roberto Gualtieri. Cibbè Film rappresenta, a tutti gli effetti, un esempio della storica capacità imprenditoriale tessile pratese di aprirsi ad altri settori, in una città che si modifica con incredibile velocità puntando tutto sulla qualità e sullo sviluppo economico e professionale del territorio locale e nazionale. La produzione esecutiva è stata invece affidata a Riccardo Matteini Bresci.

 

Matteo Querci. Regista pratese, comincia il suo percorso firmando video corporate per alcune tra le più prestigiose multinazionali come Nestlè, General Electric, Tetrapak, Korber e altre aziende di spicco nazionali ed estere, prima di impegnarsi in ambiziose produzioni cinematografiche. Realizza il corto La Vita è tutto, finalista ai David di Donatello 2012, Boulevard des Italiens, selezionato al Festival di Cannes e ai David di Donatello 2015. Forse è Solo Mal Di Mare è il suo primo progetto di lungometraggio.

“Forse è Solo Mal Di Mare” ultima modifica: 2019-06-25T14:01:50+00:00 da Redazione



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