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PROVINCIA FOGGIA Ciclovia Adriatica, via libera alle modifiche del cantiere: la Provincia approva nuovi prezzi e ordini di servizio

L'intervento da oltre 24 milioni tra Lesina e Manfredonia entra in una nuova fase. Le variazioni puntano a migliorare sicurezza e funzionalità dell'opera senza aumentare il finanziamento complessivo

AUTORE:
Giovanna Tambo
PUBBLICATO IL:
25 Giugno 2026
Foggia // Politica //

FOGGIA – Prosegue il percorso amministrativo della Ciclovia Turistica Nazionale Adriatica nel tratto compreso tra Lesina e Manfredonia. La Provincia di Foggia ha approvato il verbale di concordamento dei nuovi prezzi e gli ordini di servizio n. 9 e n. 10 relativi ai lavori in corso, compiendo un ulteriore passo nell’attuazione di uno dei più importanti interventi infrastrutturali finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il provvedimento riguarda il progetto della Ciclovia Adriatica, asse strategico che collegherà Chioggia al Gargano e che, nel territorio provinciale foggiano, interessa un percorso di circa 84 chilometri. L’opera rappresenta uno degli investimenti più rilevanti dedicati alla mobilità sostenibile in Capitanata, con un quadro economico complessivo pari a oltre 24,3 milioni di euro, finanziato mediante fondi ministeriali, risorse del PNRR e Fondo Opere Indifferibili.

L’atto amministrativo approvato dal Settore Viabilità e Infrastrutture Stradali recepisce il verbale di concordamento di nuovi prezzi sottoscritto il 16 giugno scorso e approva contestualmente gli ordini di servizio n. 9 e n. 10, strumenti tecnici indispensabili per disciplinare le lavorazioni durante l’esecuzione dell’appalto.

Le modifiche intervengono nel corso dell’esecuzione dell’opera a seguito delle esigenze emerse direttamente sul campo. In particolare, la documentazione evidenzia che alcune variazioni si sono rese necessarie dopo il mancato avvio dell’intervento di ammodernamento della strada statale 89 da parte di Anas, circostanza che ha imposto una revisione di alcune soluzioni progettuali originariamente previste. A ciò si aggiunge la volontà dell’amministrazione provinciale di incrementare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’intero tracciato, sia per gli utenti della futura ciclovia sia per la circolazione veicolare lungo le arterie interessate.

La variante tecnica comporta un incremento delle lavorazioni rispetto al progetto iniziale. L’importo dei lavori aumenta infatti di circa 2,36 milioni di euro al netto del ribasso contrattuale, attraverso una rimodulazione interna del quadro economico che non modifica però il finanziamento complessivo dell’intervento. Le maggiori opere vengono compensate mediante una diversa distribuzione delle economie di gara e delle somme già disponibili all’interno del progetto, mantenendo invariato l’importo generale dell’investimento.

La Ciclovia Adriatica costituisce uno degli assi principali del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche promosso dal Ministero delle Infrastrutture. Nel territorio della provincia di Foggia il percorso attraversa numerosi comuni e si sviluppa lungo tredici diversi tratti che collegano Lesina, Apricena, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Manfredonia, alternando percorsi su viabilità provinciale, tratti dedicati e collegamenti con infrastrutture esistenti.

L’obiettivo dell’opera è duplice. Da un lato favorire forme di mobilità sostenibile e sicura, dall’altro valorizzare il patrimonio ambientale e turistico del Gargano attraverso un’infrastruttura destinata ad attrarre cicloturisti italiani e stranieri. Un settore, quello del turismo lento, che negli ultimi anni registra una crescita costante e rappresenta una delle direttrici di sviluppo individuate sia a livello nazionale sia europeo.

I lavori erano stati consegnati nell’estate del 2024 e l’esecuzione procede per fasi successive. Nel corso dell’avanzamento sono emerse alcune criticità tecniche che hanno reso necessario predisporre una perizia di variante, successivamente aggiornata anche sulla base delle osservazioni formulate dalla Regione Puglia. Tra le modifiche introdotte figura lo stralcio di alcune lavorazioni previste sul cosiddetto “tratto alternativo”, destinando invece maggiori risorse agli interventi di messa in sicurezza di altre porzioni del percorso ritenute prioritarie.

Con l’approvazione dei nuovi prezzi e degli ordini di servizio, la Provincia mette dunque a disposizione della direzione lavori gli strumenti amministrativi necessari per proseguire l’esecuzione del cantiere senza interruzioni, adeguando le lavorazioni alle mutate esigenze tecniche emerse durante la realizzazione dell’opera.

L’investimento mantiene così il proprio cronoprogramma e continua a rappresentare una delle opere pubbliche più significative in corso di realizzazione in Capitanata, destinata a rafforzare la rete della mobilità dolce e ad ampliare l’offerta turistica del territorio, creando un collegamento ciclabile continuo tra il litorale adriatico, il Tavoliere e il promontorio garganico.

A cura di Giovanna Tambo.

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