LUCERA (FOGGIA) – C’è chi ha poco più di vent’anni e chi si avvicina alla pensione, ma tutti condividono lo stesso obiettivo: conquistare uno dei mille posti da Operatore socio-sanitario messi a concorso dalla Regione Puglia.
Al Vigna Nocelli Resort di Lucera, sede delle prove preselettive, continuano ad arrivare migliaia di candidati provenienti da tutta la regione. Tra loro non mancano uomini e donne ultrasessantenni che hanno deciso di rimettersi in gioco, affrontando quiz, studio e lunghe trasferte nella speranza di ottenere un impiego stabile nel servizio sanitario pubblico.
Il concorso, che ha raccolto oltre 21 mila candidature, rappresenta una delle più importanti selezioni pubbliche degli ultimi anni nel settore sanitario pugliese. Le prove si svolgono su più giornate e richiamano ogni giorno migliaia di aspiranti OSS, con un’organizzazione che, dopo le criticità iniziali legate alla viabilità, sta procedendo con maggiore fluidità.
Tra i partecipanti c’è chi vede nel concorso la prima occasione di lavoro e chi, invece, dopo una vita di occupazioni precarie o nel settore privato, sogna ancora il cosiddetto “posto fisso”. Per molti candidati più maturi si tratta dell’ultima possibilità di ottenere una stabilità lavorativa prima della pensione.
Le storie raccolte all’esterno della struttura raccontano di sacrifici, studio e speranze che accomunano generazioni diverse. Giovani e meno giovani attendono il proprio turno con la consapevolezza che la selezione sarà particolarmente competitiva, ma con la convinzione che valga comunque la pena tentare.
Le prove preselettive proseguiranno nei prossimi giorni secondo il calendario predisposto dagli organizzatori, al termine delle quali verranno individuati i candidati ammessi alle successive fasi concorsuali.
Fonte: la Repubblica Bari.



