La Giunta comunale di Roseto Valfortore, con delibera n. 70 del 15/06/2026, ha approvato il progetto “Radici e Futuro, il Paese che ti aspetta”, una strategia complessiva pensata per contrastare spopolamento e invecchiamento demografico e rilanciare il borgo dei Monti Dauni attraverso incentivi, servizi e nuove opportunità di insediamento.
L’iniziativa nasce dalla necessità di rispondere a un trend demografico in costante calo: i residenti sono passati da 1.304 nel 2000 agli attuali 988, un dato che fotografa le difficoltà delle aree interne e spinge l’Amministrazione a intervenire con un piano strutturato.
Il progetto punta ad attrarre giovani coppie, famiglie, lavoratori da remoto e cittadini italiani residenti all’estero, attraverso misure economiche e fiscali, sostegni all’imprenditoria e potenziamento dei servizi essenziali.
Tra gli interventi previsti figurano incentivi per chi trasferisce la residenza, agevolazioni per famiglie con figli, bonus bebè, affitti calmierati e la realizzazione di uno spazio di coworking gratuito con connessione in fibra ottica per favorire lo smart working.
Particolare attenzione è rivolta anche ai pensionati italiani all’estero, per i quali sono previste agevolazioni come l’esenzione TARI per i primi cinque anni, assistenza fiscale e uno sportello dedicato al rientro e alle pratiche AIRE.
Il piano coinvolge anche il patrimonio immobiliare privato: i proprietari di seconde case che aderiranno al progetto potranno usufruire di una riduzione dell’IMU per tre anni, mettendo gli immobili a disposizione a canone calmierato per le nuove famiglie, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta abitativa.
Sul fronte dei servizi, l’Amministrazione punta a rafforzare assistenza agli anziani, servizi per l’infanzia e iniziative di inclusione sociale, introducendo anche il programma “Adozione del Nuovo Arrivato”, che prevede l’affiancamento delle famiglie nei primi mesi di permanenza nel borgo.
Prevista inoltre una campagna di comunicazione nazionale e internazionale per promuovere il progetto e raccogliere manifestazioni di interesse da parte di nuovi residenti e proprietari immobiliari.
«Roseto Valfortore non vuole assistere passivamente al fenomeno dello spopolamento che interessa tanti piccoli comuni italiani», dichiara il Sindaco Lucilla Parisi. «Con questo progetto vogliamo costruire un futuro concreto per il nostro paese, valorizzando ciò che abbiamo di più prezioso: la qualità della vita, il senso di comunità, la sicurezza, il patrimonio ambientale e culturale. Vogliamo che Roseto diventi una destinazione scelta da chi cerca una nuova opportunità di vita e di lavoro.»
«Il nome stesso del progetto, “Radici e Futuro”, rappresenta la nostra visione», prosegue il Sindaco. «Da una parte vogliamo favorire il ritorno di chi conserva un legame affettivo con il nostro territorio, dall’altra intendiamo offrire nuove prospettive alle giovani generazioni e alle famiglie che desiderano costruire qui il proprio futuro. È una sfida ambiziosa, ma crediamo fortemente che i borghi possano tornare ad essere protagonisti dello sviluppo del Paese.»
Con questa iniziativa Roseto Valfortore si candida a diventare un modello di innovazione sociale e territoriale per le aree interne del Mezzogiorno, puntando su accoglienza, servizi e qualità della vita come strumenti per invertire il declino demografico e generare nuove opportunità di crescita.
A cura di Antonio Pastore.



