Il Comune di San Severo impugnerà davanti alla Corte d’Appello di Bari la sentenza con cui il Tribunale di Foggia ha condannato l’ente al risarcimento dei danni subiti da una persona aggredita da cani randagi. Con una determinazione del Servizio Legale è stato infatti conferito l’incarico all’avvocato Nicola Ruta, del Foro di Barletta, professionista individuato dalla compagnia assicurativa attraverso il broker Howden Spa.
La vicenda trae origine dalla sentenza n. 1142 del 18 maggio 2026, notificata al Comune lo scorso 5 giugno. Il Tribunale di Foggia ha condannato il Comune di San Severo e l’ASL Foggia al pagamento di 31.298,58 euro a titolo di risarcimento dei danni fisici subiti dall’attore, oltre a 4.711 euro per le spese legali.
Secondo quanto ricostruito nella determina, il Comune è coperto da una polizza assicurativa stipulata tramite il broker Howden Spa, che prevede una franchigia di 15 mila euro e attribuisce alla compagnia assicurativa la gestione autonoma del contenzioso. Proprio in applicazione di questa clausola, è stata la stessa compagnia a indicare il legale incaricato di rappresentare l’ente nel giudizio di secondo grado.
L’incarico è stato quindi affidato all’avvocato Nicola Ruta, che rappresenterà il Comune davanti alla Corte d’Appello di Bari nel procedimento avviato contro la decisione del Tribunale di Foggia. La determina precisa inoltre che tutti i costi della difesa, comprese le competenze professionali del legale, saranno sostenuti dalla compagnia assicurativa Lloyd’s Insurance Company, senza nuovi oneri diretti a carico del bilancio comunale.
Il provvedimento evidenzia infatti che la gestione del sinistro ricade sull’assicurazione, sia per quanto riguarda gli eventuali risarcimenti sia per le spese processuali, in forza delle condizioni previste dalla polizza sottoscritta dall’ente. Per questo motivo la determinazione specifica che l’affidamento dell’incarico non comporta riflessi economici diretti sul patrimonio comunale.
Con l’atto firmato dal dirigente del Servizio Legale, Giuseppe Longo, il Comune ha incaricato gli uffici di trasmettere al professionista tutta la documentazione necessaria e la procura alle liti che sarà sottoscritta dal Commissario prefettizio pro tempore. L’obiettivo è difendere le ragioni dell’ente nel giudizio di secondo grado e chiedere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Foggia.
A cura di Giovanna Tambo.



