Sono in fase di consegna gli avvisi di pagamento dell’acconto TARI 2026. Gli importi sono stati calcolati applicando le tariffe in vigore nel 2025, in attesa dell’approvazione delle nuove tariffe relative all’anno in corso.
L’acconto è stato determinato nella misura del 75% delle tariffe TARI 2025 e sarà suddiviso in tre rate di uguale importo con scadenza fissata al 30 giugno, 31 luglio e 30 settembre 2026.
La scelta di anticipare la prima rata al 30 giugno è legata alle nuove disposizioni normative che permettono agli aventi diritto di ottenere già nel pagamento dell’acconto la riduzione del 25% prevista dal Bonus Rifiuti per il 2025, introdotto dal D.P.C.M. n. 24/2025.
Per quanto riguarda il saldo TARI 2026, questo sarà calcolato sulla base delle nuove tariffe approvate, sottraendo quanto già versato con gli acconti. Il relativo avviso di pagamento sarà inviato successivamente, con scadenza prevista entro il 20 dicembre 2026.
Chi può beneficiare del Bonus Sociale TARI
La riduzione sarà applicata direttamente agli utenti individuati sulla base dei dati trasmessi dall’INPS. Il beneficio riguarda i nuclei familiari con ISEE 2025 inferiore a 9.530 euro oppure le famiglie con almeno quattro figli a carico e ISEE 2025 inferiore a 20.000 euro.
Per questi contribuenti gli avvisi delle prime tre rate di acconto saranno quindi già calcolati con l’applicazione dello sconto previsto.
In caso di mancata ricezione dell’avviso, è possibile scaricare o stampare il documento di pagamento attraverso il Portale del Contribuente del Comune di Cerignola, tramite Linkmate Sportello Telematico, accedendo con SPID oppure con codice fiscale e password dopo la registrazione.
In alternativa, l’avviso TARI 2026 potrà essere ritirato presso lo sportello tributi al piano terra dell’ex Tribunale, in via Falcone 41.
Attraverso il servizio Linkmate gli utenti possono inoltre consultare la propria posizione TARI, stampare gli avvisi di pagamento, verificare la situazione tariffaria, presentare eventuali istanze ed effettuare i versamenti tramite PagoPA o modello F24 entro i termini previsti dalla legge.



