Un uomo di 59 anni affetto da tumore della giunzione tra esofago e stomaco è stato operato con successo al Policlinico di Bari dopo un percorso terapeutico articolato che ha coinvolto diverse specialità mediche.
Il paziente aveva iniziato a manifestare crescenti difficoltà nell’alimentazione, accompagnate da una perdita di peso di circa dieci chili in pochi mesi. Il caso è stato quindi preso in carico da un team multidisciplinare composto da gastroenterologi, chirurghi, radiologi e oncologi, che ha definito un percorso personalizzato includendo una fase di chemioterapia preoperatoria seguita dall’intervento chirurgico.
La procedura è stata eseguita dall’équipe della chirurgia generale Marinaccio del Policlinico, diretta da Angela Pezzolla, in collaborazione con le chirurgie toraciche del Policlinico di Bari e dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”.
“L’operazione è stata particolarmente complessa per la sede della malattia. Abbiamo dovuto asportare il tratto interessato dalla neoplasia dall’esofago e dalla parte superiore dello stomaco, insieme ai linfonodi potenzialmente interessati dalla malattia”, ha spiegato Angela Pezzolla.
L’intervento è stato realizzato con tecnica mista, laparoscopica per la parte addominale e toracotomica per quella toracica, secondo la procedura di Ivor-Lewis. Gli esami successivi con mezzo di contrasto hanno confermato la perfetta tenuta della sutura esofago-gastrica e il corretto transito alimentare, consentendo la graduale ripresa della nutrizione.
“La chirurgia oncologica dell’esofago rappresenta una delle procedure più complesse della chirurgia addominale e toracica. Questo caso dimostra il valore della presa in carico multidisciplinare dei pazienti oncologici anche attraverso la collaborazione tra specialisti appartenenti a diverse realtà ospedaliere”, ha dichiarato il direttore generale del Policlinico Antonio Sanguedolce, sottolineando l’importanza di un approccio integrato che accompagni il paziente dalla diagnosi fino al recupero post-operatorio.
Lo riporta ansa.it.



