Manfredonia
Domande presentabili fino al 31.07.2014

Manfredonia, Troiano: caos assegni di cura, chi ci pensa alle pratiche?


Di:

Manfredonia – “SCARSA informazione sulla riapertura dei termini. Scarsa organizzazione per il disbrigo delle pratiche. Mi appello al sindaco di Manfredonia affinchè chieda all’assessore ai Servizi sociali di attivarsi per le richieste dei cittadini”. “Caos assegni di cura a Manfredonia”, come sottolineato a Stato dal consigliere comunale Matteo Troiano.

Lo scorso 7 luglio, Troiano aveva rivolto una interrogazione a risposta scritta, al presidente del Consiglio comunale, al sindaco ed all’assessore dei servizi sociali del Comune di Manfredonia, chiedendo delucidazioni sulla “mancata comunicazione alcuna della riapertura dei termini della domanda per gli ‘Assegni di Cura’ (stabilita con Atto regionale del 13.06.2014,ndr) attraverso canali ufficiali pubblici, determinando di fatto una penalizzazione nei confronti delle famiglie che nel proprio nucleo hanno familiari colpiti da gravi patologie e che attraverso l’iniziativa Regionale potrebbero trarre benefici economici”. Nella interrogazione consiliare, Troiano aveva fatto un appello per la dedica al servizio di “personale dell’Assessorato dei servizi sociali del Comune di Manfredonia” al fine di “rendere maggiormente semplice la procedura di trasmissione delle domande agli uffici regionali preposti per l’assegnazione dei fondi a disposizione”.

Quale la risposta dei referenti del Comune? “Mi è stato detto – dice Matteo Troiano a Stato – che l’organizzazione è stata curata dall’Asl/Foggia. Mi sono recato presso i relativi referenti di Manfredonia e gli stessi mi hanno riferito che i manifesti sugli assegni di cura (con domande presentabili dalle ore 8.30 del 1^ Luglio 2014 alle ore 12.00 del 31.07.2014,ndr), erano arrivati in ritardo. Una dottoressa mi ha dunque consegnato alcuni cartelloni ed io ho provveduto all’affissione dove possibile”.

Ma superata, “in parte”, la problematica “informazione” resta – secondo Troiano – quella della organizzazione. “Il problema nasce oggi – dice a Stato il consigliere comunale di Manfredonia – al Patronato- CAF ENAPI di via Ospedale Orsini mi stanno arrivando tanti cittadini, ai quali sarebbe stato fatto il mio nome per la gestione delle pratiche. Sono ben disponibile a continuare ma ricordo che non spetterebbe al sottoscritto. Da qui chiedo all’assessore Cascavilla di mettere a disposizione del personale per le domande”.

A Stato hanno manifestato il loro “disagio” alcuni cittadini. “Sono andata ai Servizi sociali e solo per caso ho notato il manifesto. Mi hanno detto che mi sarei potuta rivolgere a 2 Caf cittadini ma era logico attendersi una difficoltà degli stessi patronati per la gestione delle pratiche. Pensi che mia figlia sta cercando di aiutare altri cittadini”, dice la signora Damiana. Eguale disagio per Raffaele, eguale imbarazzo per Simona: “ero venuta qui per aiutare mia nonna, sono io ora che mi sono impegnata in prima persona per le pratiche di altri cittadini“.

“Il problema nasce alla base – dice Nunzio Giandolfi de La Rosa per l’Italia – si è stabilito di seguire una procedura telematica ma allo stato delle cose la scelta si è rivelata fallimentare a livello organizzativo. Mi rivolgo all’ex assessore Gentile: se questo è il nuovo che avanza molto meglio sarebbe stato rimanere al vecchio”.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI – TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE ASSEGNI DI CURA

VIDEO

Redazione Stato,g.defilippo@riproduzioneriservata

Manfredonia, Troiano: caos assegni di cura, chi ci pensa alle pratiche? ultima modifica: 2014-07-25T01:05:00+00:00 da Giuseppe de Filippo



Vota questo articolo:
4

Commenti


  • banana in c.....o

    Ma di cosa ci meravigliamo?. Ancora una volta la pubblica amministrazione si è rivelata un fallimento ma stavolta a pagarne le conseguenze sono i cittadini ” di serie…. Bo!!!!” Tanto bonismo e solidarietà nei comunicati ma all’atto pratico i problemi di queste persone, già tanto provate dalla sorte, resta a totale carico dei famigliari. La domanda è:” ma i servizi sociali di cosa si occupano? Questa cosa degli assegni di cura non dovrebbe essere gestita da loro in concerto con le ASL? Mi risulta dal video, e non ho motivo di non crederlo, che nessuno sapeva della riapertura dei termini per la presentazione delle domande, ma chi aveva l’obbligo di di farlo? quali provvedimenti si prendono nei confronti di coloro che hanno sbagliato? Le domande sarebbero tante,… Assessore Cascavilla, lei che è uomo di chiesa, non prova sconcerto per quanto è accaduto; troppo facile scaricare le colpe ad altri, lei percepisce uno stipendio per il ” LAVORO” di Assessore oltre la meritata pensione non sarebbe opportuno dare le dimissioni? Caro Sindaco Riccardi, lei – dal mio punto di vista – rappresenta il totale fallimento di quest’amministrazione e delle politiche dell’ex mio partito ” I DEMOCRATICI DI SINISTRA” partito che voleva cambiare il mondo, ma che di fatto non ha cambiato proprio un bel nulla. Un ultimo pensiero va alle ASL enorme carrozzone pubblico organizzato in caste intoccabili che opera in un settore delicato quale è la salute con enorme distacco ed indifferenza, infine un appello ai cittadini di Manfredonia per cambiare questa cittadina e per dare un futuro alle prossime generazioni. Viva L’Italia….. viva la Repubblica….. Poveri noi…..


  • zio

    x banana in c….o
    So chi sei, inutile celarti dietro un link. Invece di scrivere sproloqui in favore dei tuoi amici, caro G., perché non ti rendi utile alla comunità, magari facendo servizio civile, aiutando gli anziani, tutelando la natura ecc ecc? Molti ti conoscono per essere un mancato Berlusconi, be’ forse è un bene visto come sta finendo la parabola dell’ex premier d’Arcore.
    Un consiglio ora per N.G.: hai forse delle buone intenzioni ma ti circondi di arrivisti, opportunisti, detrattori a prescindere, oltre che di gente che a Manfredonia e circondario ha una nomea particolare. Perché non scegli una volta per tutte da che parte stare e non punti su persone professionali, capaci e determinate? Forse perché anche a te interessa più di ogni cosa la “pagnotta” e addio ai buoni intendi.
    Infine tu M.T., stai tranquillo, un posticino al comune per te è sempre disponibile. Troverai sempre un po’ di spazio per dare sfogo alla tua indole da protagonista di paese, ma più di quello non puoi fare. Quindi accontentati. Saluti.


  • basta

    cosa volete? che cercate ? tranquilli vi daranno qualcosa…forsee…


  • Antonio B.

    Il problema sollevato dal movimento ” La Rosa per L’ Italia” è reale ed importante, visto che tanta gente ,”il quale ha tutto il diritto e la necessità di godere dell’ assegno di cura ” non può o non ha potuto fare la domanda ,per motivi vari. Visto che non è facile compilarlo. Sarebbe stato utile che l’ assessore Cascavilla , avesse messo a disposizione il suo assessorato per aiutare coloro che avevano difficoltà nella compilazione della domanda , avrebbe reso un servizio utile alla gente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This