Un incidente di lieve entità si è trasformato in una lunga odissea sanitaria per un uomo di 50 anni sul Gargano. Feritosi a un piede nei pressi di Sannicandro Garganico, il paziente è stato costretto a spostarsi tra diversi presidi sanitari prima di ricevere le cure necessarie al Pronto soccorso di Vico del Gargano, dove i medici gli hanno applicato otto punti di sutura.
La vicenda, riportata da Fuoriporta.it, riporta l’attenzione sulle criticità dell’assistenza sanitaria nel promontorio garganico, soprattutto durante la stagione estiva, quando l’afflusso di turisti mette ulteriormente sotto pressione una rete già carente.
Dopo l’infortunio, il 50enne si è rivolto inizialmente al presidio di Torre Mileto, dove però non era presente personale medico disponibile. Analogo esito a Capoiale e Lido del Sole, dove non è stato possibile ricevere assistenza.
Il quarto tentativo è avvenuto a Rodi Garganico, ma anche qui l’uomo non ha trovato risposta: secondo quanto riferito, il personale avrebbe spiegato di non essere competente a gestire quel tipo di intervento.
Solo intorno a mezzogiorno il paziente è arrivato al Pronto soccorso di Vico del Gargano, dove è stato preso in carico dal medico di turno, che ha provveduto a medicare la ferita applicando otto punti di sutura.
L’episodio riaccende il dibattito sulle condizioni della sanità territoriale nel Gargano. Durante i mesi estivi, infatti, l’aumento della popolazione rende ancora più evidente la difficoltà di garantire un’assistenza capillare per le urgenze minori, costringendo spesso residenti e turisti a lunghi spostamenti anche per prestazioni di base. Una situazione che, secondo quanto evidenziato da Fuoriporta.it, conferma la necessità di rafforzare i presidi sanitari territoriali con personale e servizi operativi in modo continuativo, così da assicurare risposte tempestive ai cittadini e alleggerire il carico sui Pronto soccorso degli ospedali principali. Fonte: Fuoriporta.info.




Se si continua a costruire superstrade con l’intento di aumentare le presenze di auto e persone, senza considerare che il Gargano per le sue caratteristiche non può contenere flussi e ondate di turisti fai da te.
@ Errico :
Questo non è un problema soltanto dei turisti, ma anche di chi ci abita .
Una superstrada non centra nulla, anzi è di comodo per recarsi in ospedali più specializzati.
Alfredo1
non hai compreso il significato, non ci si può avventurare tutti insieme a migliaia, si prenota prima, se ce posto OK, altrimenti si rinuncia o si cambia zona. Questa dovrebbe essere una regola di buon senso.
Quando si viaggia in treno, si prenota il posto si compra il biglietto e poi si parte.