Edizione n° 6185

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

ROSARIO MANFREDONIA Rosario all’alba sulla spiaggia di Manfredonia: il 30 agosto torna l’appuntamento sotto il Castello

Il ritrovo è fissato sull’arenile pubblico situato sotto il Castello.

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
25 Agosto 2026
Eventi // Manfredonia //

MANFREDONIA – Un incontro di preghiera nel momento in cui la notte lascia spazio al giorno, con il mare e il Castello a fare da cornice. Domenica 30 agosto, alle ore 6, torna sulla spiaggia libera di Manfredonia l’appuntamento con il Rosario all’alba, iniziativa giunta alla nona edizione e organizzata nella giornata che la città dedica alla Beata Vergine Maria di Siponto.

Il ritrovo è fissato sull’arenile pubblico situato sotto il Castello. La scelta dell’orario non è casuale: i partecipanti inizieranno a pregare mentre il sole si alza sull’orizzonte, in una fascia della giornata descritta dagli organizzatori come particolarmente raccolta e serena. Anche il caldo intenso di agosto, sottolineano i promotori, dovrebbe concedere una tregua in quelle prime ore del mattino, favorendo un momento di raccoglimento aperto a quanti vorranno prendervi parte.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni mariane profondamente legate alla storia religiosa e popolare di Manfredonia. Il Rosario all’alba non ha la forma di una manifestazione spettacolare: il suo elemento centrale resta la preghiera condivisa, affidata alla semplicità di un incontro sulla sabbia e alla partecipazione spontanea dei fedeli. La spiaggia diventa così, per il tempo necessario alla recita della corona, un luogo comunitario nel quale devozione, silenzio e paesaggio si incontrano.

Quella in programma sarà la nona edizione. La continuità raggiunta testimonia come l’appuntamento abbia trovato negli anni un proprio spazio nel calendario cittadino, richiamando persone di età diverse e costruendo una consuetudine riconoscibile. Il sorgere del sole accompagna simbolicamente la preghiera, mentre la posizione scelta consente di riunirsi in uno dei luoghi più rappresentativi del fronte costiero sipontino.

Gli organizzatori hanno diffuso anche alcune indicazioni pratiche, rivolte soprattutto alle persone anziane o con difficoltà a restare a lungo in piedi. Quest’anno non saranno disponibili sedie predisposte sul posto. Chi ne avesse bisogno è quindi invitato a portare con sé una sedia pieghevole. Per gli altri potrà essere sufficiente un telo da spiaggia, da utilizzare per sedersi o inginocchiarsi sulla sabbia durante la recita.

L’avvertenza punta a rendere la partecipazione più agevole, in particolare per i fedeli più fragili. La collocazione sull’arenile, infatti, richiede qualche accorgimento personale in più rispetto a una celebrazione in un luogo attrezzato. Arrivare con il necessario permetterà a ciascuno di vivere l’incontro nelle condizioni più adatte, senza rinunciare al carattere essenziale che contraddistingue l’iniziativa.

L’altro oggetto da non dimenticare è la coroncina del Rosario, richiamata espressamente nell’invito. È il segno semplice attorno al quale si raccoglierà la comunità presente. Non sono stati indicati particolari requisiti per partecipare: l’appuntamento è rivolto a tutti coloro che desiderano condividere la preghiera mariana all’inizio della giornata.

Il luogo scelto aggiunge all’incontro un forte valore simbolico. Da una parte il Castello, presenza storica nel paesaggio urbano; dall’altra il mare, che alle prime luci modifica colori e percezioni. In mezzo, sulla spiaggia libera, i partecipanti formeranno una comunità temporanea, unita dal ritmo delle preghiere e dalla devozione alla Vergine di Siponto. È proprio questa combinazione di fede e ambiente naturale ad aver dato una fisionomia precisa all’appuntamento.

La data cade nel pieno dell’estate manfredoniana, ma l’orario anticipato restituisce una città diversa da quella affollata delle ore diurne. Prima dell’apertura delle attività e dell’arrivo dei bagnanti, l’arenile sarà attraversato dalle voci del Rosario. Una scelta che invita a rallentare e a iniziare la giornata in modo condiviso, lasciando per qualche tempo sullo sfondo il rumore della quotidianità.

Il programma comunicato è essenziale: ritrovo alle 6 sulla spiaggia libera sotto il Castello e avvio della preghiera in prossimità dell’alba. Ai partecipanti viene chiesto di organizzarsi autonomamente per sedersi, portando una sedia pieghevole o un telo, e di avere con sé la corona. L’invito finale degli organizzatori è diretto e aperto: esserci per rinnovare, per la nona volta, una tradizione recente ma ormai riconoscibile nella giornata dedicata dalla città alla sua Vergine.

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO