Il Comune di Manfredonia mette in sicurezza le risorse necessarie a sostenere, per il 2026, il costo del personale impiegato nell’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale sociale. Con la determinazione dirigenziale n. 1488, adottata l’11 luglio e corredata dal visto contabile favorevole del 24 agosto, sono stati accertati e impegnati complessivamente 575mila euro. La somma servirà a rimborsare al Comune, in qualità di ente capofila dell’Ambito, gli oneri relativi al trattamento economico dei dipendenti a tempo pieno e indeterminato impegnati nella programmazione e nella gestione dei servizi sociali territoriali.
Il provvedimento ricostruisce innanzitutto il percorso seguito per rafforzare l’organico. Nel 2020 erano state stabilizzate sette unità: tre istruttori direttivi e quattro assistenti sociali. Il numero era successivamente sceso a sei a causa della mobilità in uscita di un’assistente sociale. Una nuova stabilizzazione è stata effettuata alla fine del 2023, mentre nel maggio 2025 sono state assunte, attraverso una procedura di mobilità, altre due assistenti sociali. Nel novembre dello stesso anno l’organico è stato ulteriormente potenziato con tre assunzioni a tempo indeterminato, realizzate mediante lo scorrimento delle graduatorie dei Comuni di Apricena e Foggia.
La ricognizione approvata dall’amministrazione associa a ogni dipendente la fonte di finanziamento corrispondente al ruolo ricoperto e alle attività svolte. I costi, come precisa la determinazione, sono interamente sostenuti con le risorse del Piano sociale di zona e con fondi regionali e nazionali, ai quali si aggiungono in maniera strutturale le disponibilità del Fondo Povertà. Non si tratta quindi di nuove assunzioni disposte con questo atto, ma dell’organizzazione finanziaria delle somme necessarie a coprire il personale già in servizio nell’annualità 2026.
La parte più consistente dell’impegno, pari a 325mila euro, viene finanziata attraverso il Fondo Povertà. Altri 150mila euro arrivano dal Fondo globale socio-assistenziale, mentre 80mila euro sono collegati alle risorse regionali destinate al rafforzamento del Punto unico di accesso. Gli ultimi 20mila euro fanno riferimento al Fondo per le non autosufficienze. Le quattro voci raggiungono così l’importo complessivo di 575mila euro, integralmente imputato all’esercizio finanziario 2026.
Il quadro delle disponibilità richiamato nell’atto è, in realtà, più ampio. La Regione Puglia ha comunicato l’assegnazione all’Ambito di Manfredonia di 636.556,58 euro del Fondo per le non autosufficienze e di 248.330,14 euro del Fondo globale socio-assistenziale. Per il Fondo Povertà risultano inoltre assegnati 847.308,11 euro relativi all’annualità 2024 e 812.648,80 euro per il 2025, con competenza finanziaria distribuita negli anni successivi. A queste cifre si aggiungono 171.302,77 euro comunicati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per gli assistenti sociali in servizio nel 2026. Quest’ultima somma, precisa il documento, dovrà essere oggetto di una successiva definizione contabile.
L’operazione si inserisce nel sistema nazionale e regionale diretto a potenziare i servizi sociali comunali e a garantire i Livelli essenziali delle prestazioni sociali. Tra gli obiettivi indicati dalla normativa figurano il rafforzamento del servizio sociale professionale, del segretariato sociale e delle misure di contrasto alla povertà, insieme al progressivo miglioramento del rapporto tra assistenti sociali e popolazione residente. Centrale è anche il ruolo del Punto unico di accesso, chiamato a facilitare l’orientamento e la presa in carico delle persone con bisogni sociosanitari complessi.
Il provvedimento richiama inoltre il sesto Piano regionale delle politiche sociali 2026-2028, con il quale la Regione Puglia ha ribadito l’importanza della gestione associata dei servizi e la centralità dell’Ufficio di Piano quale struttura operativa del welfare locale. È proprio questo ufficio a coordinare la programmazione dell’Ambito, l’organizzazione degli interventi, il monitoraggio delle attività e la rendicontazione delle diverse fonti di finanziamento.
L’approvazione dell’impegno non comporta l’immediato trasferimento dell’intera somma. La liquidazione sarà effettuata con un atto successivo, sulla base della spesa effettivamente sostenuta dal Comune di Manfredonia per le retribuzioni e per i relativi oneri. Il rimborso resterà comunque entro il limite massimo dei 575mila euro stanziati, comprensivi anche dei costi collegati all’attuazione della deliberazione di Giunta comunale n. 254 del 2025.



