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TRUFFATORE MANFREDONIA “Ti faccio un bonifico istantaneo, urgente.. “. Si fa prendere a Mattinata, mangia a Manfredonia e non paga. “Fate attenzione, è un truffatore seriale”

Denuncia presentata ai Carabinieri dopo una cena consumata sul porto turistico di Manfredonia.

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
25 Agosto 2026
Cronaca // Manfredonia //

MANFREDONIA – Prima prova a pagare avvicinando il telefono al terminale. Poi tenta con la carta, ma la transazione viene rifiutata. A quel punto si mostra sorpreso, sostiene di non sapere perché il pagamento non vada a buon fine e propone una soluzione apparentemente immediata: «Non preoccuparti, ti faccio un bonifico istantaneo».

La disposizione viene mostrata al commerciante, il cliente si allontana, ma sul conto il denaro non arriva. È il presunto meccanismo descritto in una denuncia presentata ai Carabinieri di Manfredonia e in alcune segnalazioni diffuse da esercenti della zona.

L’ultimo episodio riguarda una cena consumata in un noto ristorante sul porto turistico. Secondo il racconto dei gestori, l’uomo – indicato al momento con le iniziali N.S. – avrebbe telefonato chiedendo: «Posso venire a mangiare?». Si sarebbe quindi fatto prelevare a Mattinata e accompagnare fino a Manfredonia, usufruendo anche di un servizio di trasporto.

Terminata la cena, avrebbe provato a saldare il conto prima con il telefono e poi con la carta. Dopo il rifiuto dei pagamenti avrebbe assicurato al personale di voler effettuare un bonifico istantaneo.

«Ci ha detto che il trasferimento era immediato e ci ha mostrato la disposizione», raccontano i gestori. «Controllando meglio, però, abbiamo visto una valuta successiva. Il giorno dopo sul nostro conto non c’era nulla: nessun accredito».

Di fronte al mancato pagamento, gli esercenti hanno deciso di rivolgersi ai Carabinieri. La denuncia è stata presentata affinché siano ricostruiti i fatti e verificata l’eventuale esistenza di altri casi collegati.

«Vogliamo evitare che accada ad altri»

I responsabili dell’attività chiariscono che la loro iniziativa non nasce dal valore economico del conto rimasto insoluto. «Non stiamo facendo tutto questo per cento euro», sottolineano. «La cifra passa in secondo piano. Abbiamo denunciato e deciso di raccontare l’accaduto per mettere in guardia la città. Oggi è successo a noi, domani potrebbe capitare a un altro ristorante, a un albergo, a un tassista o a un noleggiatore».

Il timore dei commercianti è che non si tratti di un singolo episodio, ma di una condotta già adottata in altre circostanze. Spetterà tuttavia agli investigatori stabilire se le diverse segnalazioni riguardino la stessa persona e se possa effettivamente parlarsi di uno schema ricorrente.

Secondo le testimonianze raccolte, avrebbe anche soggiornato per tre o quattro giorni in una struttura alberghiera, dalla quale sarebbe stato successivamente allontanato dopo l’insorgere di problemi relativi al pagamento. Anche questa circostanza necessita di riscontri ufficiali.

In un messaggio attribuito alla persona segnalata viene inoltre contestata la decisione degli esercenti di contattare alberghi e altre attività.

Un’ulteriore testimonianza è stata pubblicata dai responsabili di un bar, che riferiscono un presunto ammanco di 900 euro relativo a una giocata.

Anche in quel caso, secondo il racconto dell’attività, la carta non avrebbe funzionato. L’uomo avrebbe detto di volersi recare al bancomat, assicurando che sarebbe tornato subito, ma si sarebbe poi allontanato.

«Circa un’ora dopo ci ha scritto dicendo di avere effettuato un bonifico urgente da 1.200 euro e ci ha inviato la copia tramite WhatsApp», affermano i gestori. La somma avrebbe compreso i 900 euro già dovuti e altri 300 euro destinati a un’ulteriore giocata. «Quel denaro non è mai arrivato. Nei giorni successivi ci chiedeva di non presentare denuncia e prometteva che avrebbe sistemato tutto, ma alle parole non è seguito il pagamento».

La ricevuta viene contestata dall’attività, ma la sua eventuale falsità dovrà essere accertata tecnicamente dalle autorità. Allo stesso modo, non possono essere presentate come provate le informazioni relative a presunti precedenti penali o condizioni personali dell’uomo senza documenti ufficiali.

L’appello degli esercenti è rivolto soprattutto a ristoratori, albergatori, commercianti e operatori dei servizi: una ricevuta o una schermata mostrata dal cliente non garantisce che il trasferimento sia stato completato.

© StatoQuotidiano - Riproduzione riservata

4 commenti su "“Ti faccio un bonifico istantaneo, urgente.. “. Si fa prendere a Mattinata, mangia a Manfredonia e non paga. “Fate attenzione, è un truffatore seriale”"

  1. Bisogna fare come nei fast food, ordini, paghi e poi mangi.
    Se vuoi aggiungere altro, nessun problema, ordini, paghi e poi mangi.

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