TORREMAGGIORE – Per la prima volta il Comune di Torremaggiore dispone di un censimento organico e aggiornato del proprio patrimonio arboreo, delle superfici a verde e degli arredi urbani. La nuova mappatura consentirà all’Amministrazione di programmare con maggiore precisione gli interventi di manutenzione, monitoraggio e messa in sicurezza, oltre alle future opere di riqualificazione.
Il censimento restituisce la fotografia di un patrimonio particolarmente esteso: sul territorio comunale sono presenti 3.800 alberi, appartenenti a 104 specie o entità tassonomiche e distribuiti in 101 località. A questi si aggiunge un esemplare riconosciuto come Albero Monumentale d’Italia.
La ricognizione ha interessato anche le superfici erbose. Sono state individuate 61 aree a prato, distribuite in 36 località, per un’estensione complessiva di 122.385 metri quadrati: oltre 12 ettari di verde pubblico.
Mappati, inoltre, 489 elementi di arredo urbano presenti in 33 località. Il patrimonio comprende 271 panchine, 119 cestini, attrezzature ludiche, fontane e altre dotazioni al servizio della cittadinanza.
I risultati del censimento possono essere consultati attraverso una mappa interattiva, che permette di conoscere nel dettaglio la distribuzione degli alberi, delle aree verdi e degli arredi sul territorio comunale.
Sicurezza, previsti 191 abbattimenti
Le verifiche condotte sugli alberi hanno fatto emergere anche alcune situazioni considerate critiche sotto il profilo della sicurezza. L’Amministrazione comunale ha quindi annunciato 191 abbattimenti programmati su esemplari che presentano condizioni di estrema gravità, segni o sintomi tali da rendere necessario l’intervento per tutelare l’incolumità pubblica.
Dei 191 alberi interessati, 99 risultano completamente secchi. Il numero complessivo degli abbattimenti rappresenta circa il 5 per cento dei 3.800 esemplari censiti.
Secondo quanto comunicato dal Comune, gli interventi saranno accompagnati da un programma di ripiantumazione e irrigazione, da realizzare nei periodi stagionali più favorevoli all’attecchimento. Le nuove specie saranno selezionate tenendo conto delle caratteristiche del territorio e degli spazi disponibili.
«Conoscere con precisione ciò che possediamo significa poterlo tutelare meglio», sottolineano il sindaco Emilio Di Pumpo e l’assessore al Verde urbano Ilenia Coppola. «Abbattere un albero quando è realmente necessario non significa impoverire il nostro verde, ma proteggerlo e rinnovarlo responsabilmente».
Il censimento rappresenta dunque il punto di partenza per una gestione più strutturata del verde pubblico: uno strumento attraverso il quale programmare gli interventi, controllare nel tempo le condizioni degli alberi e migliorare la cura di un patrimonio comune.



