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FOGGIA POLITICA Foggia, mozione bipartisan per la guardia medica veterinaria H24

Un servizio di guardia medica veterinaria attivo 24 ore su 24, destinato agli animali randagi e, a pagamento, anche a cani e gatti di proprietà

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
25 Settembre 2026
Foggia // Politica //

Un servizio di guardia medica veterinaria attivo 24 ore su 24, destinato agli animali randagi e, a pagamento, anche a cani e gatti di proprietà. È questo l’obiettivo della mozione bipartisan presentata a Foggia, che propone di individuare attraverso un avviso pubblico i veterinari disponibili a garantire i turni di reperibilità, utilizzando gli ambulatori privati convenzionati oppure il nuovo canile rifugio.

La proposta punta a superare l’idea secondo cui il Comune non avrebbe competenze in materia di pronto soccorso veterinario H24. A sostenerla sono il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Francesco Strippoli, il consigliere civico di opposizione Nunzio Angiola e Antonio Pio Mancini, che hanno illustrato la bozza nel corso di un incontro aperto alla cittadinanza promosso dal movimento Cambia insieme a Guerrieri con la Coda, Anpana Official, Amici dei Golden Retriever, Nita e Meda.

Angiola ha annunciato la propria disponibilità a sottoscrivere la proposta senza rivendicare la primogenitura dell’iniziativa: “Non ci sarà un’altra mozione da parte mia – ha fatto sapere Angiola -. Non mi interessa la primogenitura, va bene la prima firma di Francesco Strippoli”.

I precedenti e il modello del Comune di Melilli

La mozione è stata elaborata anche prendendo spunto dall’esperienza del Comune di Melilli, in provincia di Siracusa, che nel febbraio 2025 ha approvato un atto di indirizzo per individuare uno o più operatori economici ai quali affidare servizi di pronto soccorso veterinario H24, assistenza veterinaria, microchippatura e sterilizzazione degli animali randagi e degli animali di proprietà.

Secondo Strippoli e Angiola, i precedenti dimostrerebbero che non sarebbe fondato sostenere che “l’istituzione di un servizio di guardia medica veterinaria notturno e festivo non rientra tra le funzioni del Comune”, affermazione attribuita alla sindaca Maria Aida Episcopo e all’assessora al Benessere Animale Simona Mendolicchio dopo la protesta del 3 settembre in corso Garibaldi.

Strippoli ha inoltre ricordato un precedente locale risalente al 20 dicembre 2005, quando l’Amministrazione Ciliberti attivò una convenzione per la guardia medica veterinaria.

“Dirsi incompetenti è sbagliato, perché se un altro sindaco qualcosa l’ha fatto, significa che si può fare”, ha sottolineato il consigliere del Movimento 5 Stelle.

Angiola ha invece richiamato l’esperienza del Comune di Roma, che ha istituito il servizio del veterinario sociale di prossimità in collaborazione con i Servizi Sociali Municipali: “Nessuno più venga a dire che il Comune non ha competenze”.

Le associazioni: “Foggia non è una città a misura di animale”

Alla proposta hanno aderito diverse associazioni animaliste, che si sono schierate al fianco dei promotori della mozione. Tra queste anche l’Enci – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, rappresentata a livello provinciale e regionale da Giuseppe Abbatangelo.

Anna Rita Melfitani, presidente di Guerrieri con la Coda, ha evidenziato le difficoltà affrontate quotidianamente dagli animali: “Siamo stanchi di vedere tanti animali che muoiono anche per una sciocchezza come i forasacchi”.

Dalla sala consiliare di Palazzo di Città ha quindi rivolto un appello a non abbandonare l’iniziativa: “Non abbandonate questa causa, perché Foggia non è una città a misura di animale”.

Gabriella Cucci, dell’associazione Amici dei Golden Retriever, ha posto l’attenzione anche sulle situazioni che riguardano gli animali di persone con disabilità: “Pensiamo ad una persona disabile, a un cieco che ha un cane guida, solo: cosa fa se il suo cane si sente male? Chi lo accompagna? Dove lo accompagna? Pensiamo anche alla disabilità”.

L’avvocata Miriam Ventura, di Meda, Movimento Europeo Diversamente Abili Puglia, ha espresso amarezza per l’assenza di altre associazioni impegnate sul fronte della disabilità.

Antonio Vigiano, avvocato e responsabile dell’Ufficio per i Diritti degli Animali di Guerrieri con la Coda, ha sottolineato le potenzialità del progetto: “Questo è un servizio che potrebbe dare lustro a Foggia perché Foggia si potrebbe contraddistinguere come una città che offre servizi agli animali”. Vigiano ha inoltre auspicato l’adesione alla proposta anche da parte dei consiglieri comunali del centrodestra.

Cosa prevede la mozione

La proposta, articolata in nove pagine, è stata consegnata da Francesco Strippoli al collega di opposizione Nunzio Angiola. Nell’oggetto viene indicata l’istituzione del “servizio di reperibilità e pronto soccorso veterinario notturno, festivo e prefestivo nel Comune di Foggia, a carico dell’Ente per gli animali vaganti e a carico del proprietario per gli animali di proprietà, mediante convenzione con i medici veterinari presso le rispettive strutture ovvero presso il canile rifugio – canile sanitario comunale di località Quadrone delle Vigne, in attuazione dell’articolo 2, comma 12, della legge 14 agosto 1991, n. 281 e dell’articolo 4, comma 1, lettera g), della legge regionale 7 febbraio 2020, n. 2”.

La normativa richiamata stabilisce che i canili “possono tenere in custodia a pagamento cani di proprietà e garantiscono il servizio di pronto soccorso”. La legge regionale pugliese n. 2 del 7 febbraio 2020, all’articolo 6, comma 4, ribadisce il principio e prevede che sia un regolamento comunale a stabilire le relative tariffe.

La mozione richiama inoltre le esperienze di diversi Comuni che hanno già adottato servizi analoghi, tra cui Massafra, in provincia di Taranto, Capoliveri, nell’ambito della gestione associata dei Comuni elbani, Ferrara e Pontedassio, in provincia di Imperia.

A Capoliveri, in particolare, è stato attivato un numero verde notturno con remunerazione dei professionisti attraverso un gettone per ogni turno. Ferrara ha inserito stabilmente il servizio di guardia zooiatrica nel proprio regolamento comunale, mentre Pontedassio ha disciplinato la ripartizione dei costi, prevedendo che le parcelle veterinarie siano sostenute dal proprietario dell’animale.

Sul fronte economico, nella mozione si precisa che “l’ordine di grandezza della spesa non è quello di una struttura sanitaria – si chiarisce -, ma quello della copertura dei turni: le esperienze comparabili collocano l’onere annuo nell’ordine di alcune decine di migliaia di euro, ulteriormente riducibile mediante gestione associata con i Comuni dell’ambito territoriale”.

In vista della scadenza dell’affidamento all’Enpa del servizio di recupero, ricovero e mantenimento dei cani riconducibili al territorio comunale, la proposta suggerisce inoltre di inserire le clausole relative all’istituzione del nuovo servizio nel prossimo appalto.

Il sistema dovrebbe funzionare attraverso un unico numero telefonico, pubblicizzato e accessibile sia per gli animali vaganti sia per quelli di proprietà, con i costi a carico del proprietario in quest’ultimo caso.

La mozione individua due possibili sedi operative: gli ambulatori dei veterinari convenzionati oppure il canile rifugio-canile sanitario di località Quadrone delle Vigne.

Sindaco e Giunta sarebbero chiamati a individuare i veterinari incaricati dei turni attraverso un avviso pubblico e la costituzione di un elenco aperto, prevedendo una rotazione degli incarichi e un compenso fisso per ogni turno effettivamente coperto, indipendentemente dal numero delle chiamate ricevute.

Durante la procedura di selezione, i professionisti dovrebbero inoltre indicare le tariffe massime applicabili ai proprietari. L’Amministrazione provvederebbe quindi ad approvare il tariffario attraverso il regolamento comunale, insieme alle tariffe per la custodia a pagamento degli animali di proprietà.

Infine, la proposta prevede il coinvolgimento dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Foggia e delle associazioni di volontariato presenti sul territorio per definire l’organizzazione dei turni e i relativi protocolli operativi.

Lo riporta foggiatoday.it.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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