Giuseppe Nobiletti potrebbe rimanere alla guida della Provincia di Foggia fino al 2028, qualora dovesse essere rieletto sindaco di Vieste alle prossime elezioni comunali di primavera. È lo scenario delineato da un emendamento al Decreto PA, sottoscritto da gruppi parlamentari appartenenti a entrambi gli schieramenti e destinato ad arrivare questa settimana all’esame dell’Aula della Camera.
La modifica riguarda il DL 144/2026, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, oltre che in materia di protezione civile, e interviene sulla durata dei mandati degli organi provinciali, prevedendo un allineamento tra quelli del presidente e del Consiglio provinciale.
Il nuovo testo del comma 10 dell’articolo 2 stabilisce che, nelle more di una revisione complessiva dell’ordinamento delle Province che introduca l’elezione a suffragio universale e diretto del presidente e del Consiglio provinciale, “al fine del riallineamento dei relativi mandati, la durata dei consigli provinciali in carica è prorogata fino alla scadenza del mandato dei rispettivi presidenti di provincia, nel caso in cui il mandato dei consigli cessi prima di quello dei presidenti”.
La disposizione interviene anche sul caso inverso. Ferma restando l’applicazione dell’articolo 1, comma 65, della legge 7 aprile 2014, n. 56, che prevede la decadenza dalla presidenza della Provincia in caso di cessazione dalla carica di sindaco, il testo stabilisce che “la durata del mandato dei presidenti di provincia in carica è prorogata fino alla scadenza del mandato dei rispettivi consigli provinciali, nel caso in cui il mandato dei presidenti cessi prima di quello dei consigli”.
L’emendamento, che potrebbe prolungare la permanenza di Nobiletti alla guida di Palazzo Dogana, è stato licenziato dalle Commissioni parlamentari riunite V e VIII della Camera dei Deputati.
Finora, proprio alla luce dell’imminente scadenza dell’attuale mandato di Nobiletti, la questione della vicepresidenza della Provincia era stata considerata un “falso problema”. I partiti del campo largo avevano infatti scelto di prendere tempo prima di ufficializzare le rispettive indicazioni.
Il nuovo intervento normativo, qualora approvato nel testo attuale, modificherebbe quindi lo scenario istituzionale legato alla scadenza degli organi della Provincia di Foggia, subordinatamente anche all’esito delle prossime elezioni comunali di Vieste.
Lo riporta foggiatoday.it.




Carissimo Mobiletti, sei un politico che pensa al bene del Paese e della provincia, a differenza di Raffaele Piemontese, che ha e sta pensando solo esclusivamente………………….. Quindi cerchiamo tutti insieme di scacciare Raffaele Piemontese, perché è una persona che pensa solo a se stesso e a chi fa piacere a lui, e non al bene del popolo.