LUCCA – Due persone sono morte e altre 13 sono rimaste ferite in un violento incendio divampato nella notte in un palazzo di tre piani nel quartiere San Vito, a Lucca.
Il rogo è scoppiato in uno stabile di via Bertini, all’angolo con via Corsica, e avrebbe avuto origine al piano terra. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbe anche quella di un’origine accidentale, ma gli accertamenti sono ancora alle fasi iniziali.
Le vittime sono un uomo di 65 anni e una donna di 73, che abitavano nello stesso appartamento dal quale sarebbe partito l’incendio. I loro corpi sono stati individuati dai vigili del fuoco al termine delle operazioni di spegnimento. La donna è stata trovata nel soggiorno, mentre l’uomo era nella camera da letto: secondo le prime valutazioni, sarebbe deceduto a causa dell’inalazione dei fumi prodotti dalla combustione.
Famiglie evacuate, in salvo anche un neonato
Momenti di grande paura per gli altri residenti dell’edificio. Diverse famiglie, per sfuggire alle fiamme e al fumo, hanno raggiunto i balconi dello stabile, attendendo l’arrivo dei soccorsi.
I vigili del fuoco sono riusciti a mettere in salvo anche un neonato, intervenendo all’interno della palazzina interessata dal vasto rogo.
Complessivamente sono 13 i feriti, con diversi livelli di gravità. Una donna, soccorsa in condizioni più serie, è stata trasportata in codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa. Nove persone sono state ricoverate in codice giallo negli ospedali di Lucca, Versilia e Pisa, mentre altre tre hanno riportato ferite classificate in codice verde.
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e ai soccorritori sanitari, è intervenuta la Polizia di Stato, impegnata negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Palazzo dichiarato inagibile
Al termine delle operazioni, l’edificio è stato dichiarato inagibile. Il Comune di Lucca si è attivato per garantire una sistemazione provvisoria agli inquilini costretti a lasciare le proprie abitazioni.
Restano ora da chiarire l’esatta dinamica dell’incendio e le cause che hanno determinato l’innesco. I vigili del fuoco procederanno con ulteriori sopralluoghi e verifiche tecniche, che confluiranno nella relazione necessaria a ricostruire con precisione l’origine e lo sviluppo del rogo.
Lo riporta l’ANSA



