L’autunno si presenta con un andamento decisamente variabile. Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata da un rapido calo delle temperature, piogge, vento e instabilità, soprattutto sulle regioni meridionali. Ma il peggioramento avrà vita breve: già nel weekend tornerà il sole e, dall’inizio della prossima settimana, le temperature potrebbero risalire ben oltre le medie stagionali, con punte fino a 31°C in Sardegna.
A delineare lo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it. Alla base degli improvvisi cambiamenti c’è lo scontro tra masse d’aria molto differenti, una dinamica tipica delle fasi di transizione tra una stagione e l’altra. Il risultato sarà un andamento caratterizzato da un rapido passaggio dal fresco al caldo.
Piogge, vento e temperature in calo
Nelle prossime ore una massa d’aria più fresca proveniente dal Nord Europa raggiungerà l’Italia, determinando un abbassamento delle temperature.
Le minime potranno scendere localmente fino a 15°C al Centro-Nord, mentre le massime difficilmente supereranno i 25°C al Nord e si fermeranno tra 26 e 27°C al Centro-Sud.
Dopo le precipitazioni notturne che interesseranno soprattutto il versante adriatico, il fronte perturbato si sposterà verso il Meridione, dove sono previsti rovesci e una maggiore instabilità.
A caratterizzare il peggioramento sarà anche il vento, con Bora e Grecale in rinforzo sulle regioni adriatiche e al Centro-Sud.
Sabato torna il sole, domenica migliora ovunque
Il maltempo sarà però temporaneo. Sabato 26 settembre il sole tornerà a prevalere su gran parte della penisola, mentre qualche residuo rovescio potrebbe interessare al mattino la Sicilia e le coste ioniche.
Il vento settentrionale resterà moderato nella giornata di sabato, per poi attenuarsi domenica. Domenica 27 settembre è atteso il ritorno della stabilità su tutte le regioni.
Il miglioramento sarà accompagnato, però, da una marcata escursione termica tra le ore notturne e quelle diurne. Le minime resteranno infatti fresche, comprese tra 12 e 13°C al Centro-Nord e 15-16°C al Sud, mentre nelle ore centrali della giornata i valori potranno raggiungere nuovamente 28°C anche al Centro-Nord.
Dall’inizio della prossima settimana torna il caldo anomalo
Il cambiamento più significativo potrebbe verificarsi tra domenica e l’inizio della prossima settimana, quando un promontorio anticiclonico di origine subtropicale potrebbe estendersi verso nord, favorendo la formazione del cosiddetto “blocco a Omega”.
Si tratta di una configurazione atmosferica nella quale l’alta pressione viene a trovarsi tra due aree depressionarie, una verso il Portogallo e l’altra in direzione della Grecia. Una situazione che può favorire il richiamo di aria particolarmente calda verso l’Europa.
Le simulazioni indicano anomalie termiche rilevanti, con temperature fino a 8°C oltre le medie stagionali tra Spagna, Francia e Germania. In Italia lo scarto potrebbe raggiungere circa +5°C al Nord, mentre al Centro-Sud potrebbe attestarsi tra +2 e +4°C.
La giornata di martedì potrebbe segnare il picco del caldo, con valori localmente fino a 31°C in Sardegna.
Il caldo potrebbe durare poco
L’aumento delle temperature non significa necessariamente un ritorno dell’estate. La situazione resta infatti molto dinamica e le proiezioni a medio termine indicano la possibilità di un nuovo cambiamento già nei primi giorni di ottobre.
Il flusso perturbato atlantico potrebbe tornare a interessare l’Italia, riportando piogge e condizioni meteorologiche più tipicamente autunnali.
Il finale di settembre si preannuncia quindi caratterizzato da un continuo alternarsi di condizioni diverse: prima il fresco e il maltempo soprattutto al Sud, poi il sole nel weekend e infine una nuova fase di caldo anomalo, con temperature nuovamente superiori alle medie del periodo.
Lo riporta leggo.it.



