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FUOCHI SANFRANCESCO San Francesco a Manfredonia, fuochi il 4 ottobre: stop alle attività in mare davanti alla Spiaggia Castello

Tre mortaretti alle 8 e uno spettacolo di dieci minuti previsto tra le 21 e le 22. La Capitaneria vieta balneazione e navigazione entro 300 metri dal punto di sparo negli orari stabiliti

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
25 Settembre 2026
Eventi // Manfredonia //

MANFREDONIA – La Spiaggia Castello ospiterà i fuochi pirotecnici per i festeggiamenti in onore di San Francesco. L’appuntamento è per domenica 4 ottobre 2026: al mattino, alle 8, è previsto lo sparo di tre mortaretti; in serata, tra le 21 e le 22, uno spettacolo pirotecnico della durata di dieci minuti, accompagnato dallo sparo di altri tre mortaretti. Date, fascia oraria e misure per la sicurezza in mare sono contenute nell’ordinanza numero 59, emanata il 25 settembre dalla Capitaneria di porto di Manfredonia.

Il provvedimento interessa lo specchio acqueo antistante il tratto di spiaggia libera denominato «Spiaggia Castello». Per una distanza di 300 metri dal punto di sparo sono vietati la balneazione, la navigazione, il transito e la sosta delle unità navali, così come qualsiasi altra attività connessa agli usi pubblici del mare. I divieti valgono nei tempi indicati per gli spari. In occasione dello spettacolo serale si applicano anche nei 60 minuti precedenti l’inizio delle operazioni pirotecniche.

Il testo colloca lo spettacolo in una fascia compresa tra le 21 e le 22, senza indicare un minuto preciso di avvio. Questa distinzione conta per chi frequenta il mare: l’ora da cui decorre l’ulteriore interdizione preventiva dipenderà dall’effettivo inizio dello spettacolo. La durata prevista è invece espressamente indicata in dieci minuti. L’ordinanza non dispone una chiusura continuativa dello specchio acqueo per tutta la domenica; lega le limitazioni alle attività pirotecniche programmate e, per l’evento serale, all’ora che le precede.

La Capitaneria spiega nelle premesse perché è necessario delimitare l’area. Le acque davanti alla zona delle deflagrazioni possono essere interessate dal passaggio di navi e altre imbarcazioni. La presenza di fuochi accesi dalla costa richiede quindi misure rivolte sia alla sicurezza della navigazione sia alla salvaguardia delle persone in mare. Il riferimento dei 300 metri è il punto di sparo: è questa la misura fissata dall’autorità marittima per individuare l’area interdetta, non una distanza calcolata dall’intero litorale di Manfredonia.

Per diportisti, pescatori e bagnanti, l’indicazione pratica è evitare l’area davanti alla Spiaggia Castello durante gli orari soggetti a divieto e rispettare l’interdizione preventiva prevista prima dei fuochi serali. Lo spettacolo sulla costa potrà essere osservato senza occupare lo specchio acqueo riservato alla sicurezza dell’evento. Il provvedimento riguarda le attività in mare: non stabilisce, da solo, regole per il traffico sulle strade o modalità di accesso del pubblico alle aree a terra.

L’ordinanza individua alcune eccezioni ai divieti. Sono ammesse le unità dell’organizzazione della manifestazione e quelle della Guardia Costiera o delle forze di polizia impegnate nei servizi per il regolare svolgimento dell’evento. Possono inoltre entrare nell’area i mezzi destinati a un pubblico servizio quando vi sia una necessità inderogabile legata alle funzioni dell’ente di appartenenza. Non è prevista una deroga generale per le imbarcazioni private.

Alla ditta autorizzata allo sparo spetta verificare che tutte le prescrizioni siano rispettate. L’accensione deve fermarsi se l’ordinanza viene violata, se non è possibile attuarla oppure se viene meno la possibilità di operare in sicurezza. L’impresa deve anche valutare le condizioni meteomarine e sospendere l’attività se un peggioramento del tempo o un’altra circostanza rende opportuna tale decisione. L’esecuzione del programma, dunque, resta legata alle condizioni effettive del giorno.

Nelle premesse del provvedimento sono richiamati il nulla osta dell’Autorità di sistema portuale, l’autorizzazione del Commissariato di pubblica sicurezza e quella della Capitaneria per l’accensione e lo sparo dei fuochi. L’ordinanza numero 59 definisce, nell’ambito di questi atti, le misure di competenza dell’autorità marittima. Per chi non rispetta i divieti sono previste le conseguenze stabilite dalle norme sulla navigazione, in base al caso concreto e salvo che la condotta costituisca un illecito diverso o più grave.

A cura di Michele Solatia.

4 commenti su "San Francesco a Manfredonia, fuochi il 4 ottobre: stop alle attività in mare davanti alla Spiaggia Castello"

  1. A quell’ora che attività ci sono? I trimoni se li fanno dietro gli scogli i cani li portano nella villa…gli spia coppie a Siponto…

  2. Potere ecclesiastico stretto alleato con potere politico,…fucina di divertimento e spensieratezza per 50 Mila balocche e balocchi.

  3. Fate i fuochi silenziosi gli animali si spaventano il Comune di Manfredonia per prima deve dare l’esempio, fate i fuochi senza rumore gli animali si spaventano, e ci sono lo stesso gli effetti scenografici. Cerchiamo di tutelare gli amici a quattro zampe

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