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SAN MICHELE MANFREDONIA San Michele a Manfredonia, fuochi alla Spiaggia Castello: mare interdetto entro 300 metri dal punto di sparo

L’ordinanza della Capitaneria disciplina la sicurezza in acqua durante i festeggiamenti del 27, 28 e 29 settembre. Lo spettacolo serale del 28 durerà dieci minuti, con inizio previsto tra le 20 e le 21.15

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
25 Settembre 2026
Manfredonia // Notizie in piazza //

MANFREDONIA – Fuochi pirotecnici sulla Spiaggia Castello per i festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo. Con l’ordinanza numero 58 del 25 settembre 2026, la Capitaneria di porto di Manfredonia ha stabilito i divieti in mare necessari allo svolgimento degli spari in sicurezza. Il provvedimento riguarda lo specchio acqueo davanti al tratto di spiaggia libera interessato dalla manifestazione: entro 300 metri dal punto di sparo saranno vietati la balneazione, la navigazione, il transito e la sosta delle imbarcazioni, oltre alle altre attività legate all’uso pubblico del mare.

Il programma riportato nell’ordinanza prevede lo sparo di tre mortaretti alle 8 di domenica 27 settembre e di altri tre alla stessa ora di lunedì 28. Sempre il 28 settembre è previsto uno spettacolo pirotecnico della durata di dieci minuti, da svolgersi in un orario compreso tra le 20 e le 21.15, insieme allo sparo di tre mortaretti. Martedì 29 settembre, dalle 8, è infine previsto un ulteriore sparo di tre mortaretti. L’atto indica dunque una fascia per lo spettacolo serale, non un minuto preciso di inizio: chi intende uscire in mare dovrà tener conto anche di questa circostanza.

I divieti si applicano nei giorni e negli orari degli spari indicati nel provvedimento. Per lo spettacolo pirotecnico del 28 settembre, l’interdizione scatta inoltre nei 60 minuti precedenti l’effettivo inizio. È la misura centrale dell’ordinanza: tenere persone e mezzi fuori dall’area esposta alle deflagrazioni prima e durante l’attività. Non si tratta di un divieto esteso a tutto il litorale o all’intera giornata, ma di una limitazione riferita allo specchio acqueo individuato dalla Capitaneria e ai tempi stabiliti nell’atto.

La prescrizione interessa in particolare diportisti, pescatori e bagnanti che frequentano il tratto di costa davanti alla Spiaggia Castello. La distanza di 300 metri va considerata dal punto di sparo, come specifica l’ordinanza, e non genericamente dalla battigia. Per chi si trova già in acqua o è in navigazione nelle vicinanze, il riferimento operativo è quindi l’area antistante la zona delle deflagrazioni. La Capitaneria ha adottato la misura perché quelle acque possono essere attraversate da navi e imbarcazioni e ha richiamato, nell’atto, l’esigenza di tutelare la sicurezza della navigazione e la vita umana in mare.

Sono previste eccezioni circoscritte. Possono accedere all’area le unità dell’organizzazione della manifestazione, quelle della Guardia Costiera e delle forze di polizia impegnate nei servizi dedicati, nonché i mezzi adibiti a pubblico servizio che abbiano una necessità inderogabile di ingresso per svolgere i propri compiti istituzionali. L’eccezione non riguarda, quindi, le imbarcazioni private estranee all’evento.

L’ordinanza impone obblighi anche alla ditta autorizzata a eseguire gli spari. L’accensione deve essere interrotta se le prescrizioni non vengono rispettate o non possono essere attuate, oppure se l’attività non è più svolgibile in condizioni di sicurezza. La ditta deve inoltre verificare le condizioni meteomarine e sospendere l’operazione qualora un cambiamento del tempo o altre circostanze lo rendano opportuno. Il programma pubblicato resta pertanto subordinato alle condizioni di sicurezza al momento dell’esecuzione.

Nelle premesse, la Capitaneria dà conto della richiesta presentata dalla società incaricata e dei provvedimenti autorizzativi richiamati per l’evento, tra cui il nulla osta dell’Autorità di sistema portuale e l’autorizzazione del Commissariato di pubblica sicurezza. L’ordinanza numero 58 disciplina specificamente gli aspetti di competenza dell’autorità marittima, cioè l’uso dello specchio acqueo e la tutela di chi si trova in mare: non introduce indicazioni sulla viabilità cittadina o sull’accesso del pubblico alla spiaggia.

A cura di Michele Solatia.

6 commenti su "San Michele a Manfredonia, fuochi alla Spiaggia Castello: mare interdetto entro 300 metri dal punto di sparo"

  1. Potere ecclesiastico locale stretto e fidato alleato del potere politico, non fanno mai mancare il loro apporto utile per donare felicità e divertimento ai balocchi e balocche sipontine.

  2. Io non capisco perché in Italia non si fanno i fuochi silenziosi come fanno i cinesi, gli animali si spaventano! I fuochi non sono più eventi rari ma si fanno spesso. Rispetto per gli animali. Grazie

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