Edizione n° 5265
/ Edizione n° 5265

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Gino Lisa, Rolla: “La Regione punta su Amendola”. Vascello: “La disputa non mi appassiona”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
25 Novembre 2010
Politica //

Guglielmo Minervini alla CCIA di Foggia (image N. Saracino)
Foggia – COMMENTI del Responsabile Provinciale degli Enti Locali Pio Rolla e del commissario dell’Azienda di Promozione turistica della Provincia di Foggia, Nicola Vascello, dopo il convegno tenutosi alla Camera di Commercio ieri 24 novembre relativo anche alla tematica dell’aeroporto civile “Gino Lisa” di Foggia ( Convegno Gino Lisa Foggia, intervento Minervini)

“Purtroppo – dice Rolla – il convegno è stato anche un’occasione per far ribadire all’assessore Regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini che una soluzione potrebbe essere rappresentata dall’aeroporto militare dell’Amendola”. La soluzione dell’Amendola secondo le dichiarazioni di tutti i rappresentanti delle forze politiche della Capitanata – dcie Rolla – sarebbe un ripiego non utile per il rilancio della Capitanata e di tutta la rete infrastrutturale. “Mi chiedo però come mai su problemi così rilevanti, dove non si deve vedere il colore politico di chi rappresenta le Istituzioni a livello Comunale, Provinciale e Regionale, non si faccia squadra per strappare questo importante risultato? La Regione Puglia molto potrebbe fare per risolvere questo problema, lo stesso Nichi Vendola durante la campagna elettorale aveva garantito particolare attenzione alla Capitanata – dice Rolla – purtroppo quest’ultimo alle prese con leadership in SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) per un’eventuale sua candidatura al Governo sta trascurando la nostra Provincia”.

“Ma se questo era nella natura delle cose, non si spiega come mai almeno tre Consiglieri Regionali della Maggioranza e del Governo Regionale (SEL, IdV e PD) che sono i rappresentanti della nostra Capitanata non si siano espressi sull’argomento e non abbiamo chiarito quale sia la posizione della Regione per risolvere il problema”.

Il responsabile provinciale Enti locali UdC Pio Rolla (St)
Il responsabile provinciale Enti locali UdC Pio Rolla (St)
“Probabilmente la Regione Puglia non ci crede molto all’ampliamento dello scalo aeroportuale “Gino Lisa”, tanto da far, per ben due volte dichiarare pubblicamente al proprio Assessore ai trasporti che vi è anche l’opzione Amendola, nelle more della soluzione dell’annoso problema (che significa mai, conoscendo i tempi burocratici e della politica). Quindi l’invito adesso è che tutte le forze politiche della Capitanata, devono unirsi abbandonando posizioni sterili e dedicarsi affinché la pista dello scalo aeroportuale di Foggia sia al più presto ampliata e resa utilizzabile da tutti gli aerei”.

“Purtroppo continuiamo ad essere sempre gli ultimi nelle graduatorie nazionali – conclude Rolla – non sarà anche dovuto al fatto che non siamo capaci di tenere le persone giuste al posto giusto? Possibile che la Provincia di Foggia da circa sette mesi non ha nominato l’assessore ai trasporti e che tale delega è assegnata ad un altro assessore? Come potremo mai far decollare questa Provincia se chi governa non è in grado di nominare la persona che deve curare tali problematiche”.

IL COMMENTO DEL COMMISSARIO DELL’APT VASCELLO: “LA DISPUTA NON MI APPASSIONA” – In un incontro tenutosi questa mattina con alcuni operatori turistici del Gargano, il commissario dell’Azienda di Promozione turistica della Provincia di Foggia, Nicola Vascello, è tornato a parlare delle possibilità di sviluppo dell’aeroporto Gino Lisa. “La disputa tra pista ortogonale o allungamento di quella attuale non mi appassiona più di tanto. La cosa veramente importante è che dopo anni di colpevoli silenzi, finalmente si è fatta chiarezza sugli aspetti tecnici, dimostrando che entrambi le soluzioni, con pregi e difetti differenti, sono praticabili”.

Nicola Vascello (legambientegargano)
“Ora – dice Vascello – la palla passa nelle mani della regione Puglia e di AdP, siano loro a decidere qual è la soluzione migliore, partendo però dal presupposto che il territorio richiede un’infrastruttura che consenta di ospitare velivoli da almeno 150 posti, al fine di dare risposte concrete anche al comparto turistico del Gargano. E’ evidente che la credibilità delle proposte passa anche per dei tempi di realizzazione ragionevoli e i quattro anni indicati nel documento presentato da AdP, per allungare di appena 300 m. la pista attuale, mi appaiono sinceramente troppi.”

n.marchitelli@statoquotidiano.it

1 commento su "Gino Lisa, Rolla: “La Regione punta su Amendola”. Vascello: “La disputa non mi appassiona”"

  1. Dopo l’Ass. al Turismo anche quello ai Trasporti sposa l’idea della soluzione temporanea di Amendola per far fronte alle esigenze di aviotrasporto del Gargano e della riqualificazione del suo potenziale ricettivo, dicendo pronta la Regione a fare la sua parte per sensibilizzare concretamente le autorità aereonautiche e il Ministero della Difesa.

    IL PROMONTORIO ISOLATO

    di Antonio V. Gelormini

    Diciamola tutta. Che a gestire le strutture aeroportuali pugliesi fosse un’unica società, ieri la Seap e oggi Aeroporti di Puglia (AdP), poteva essere una formidabile opportunità, in grado di garantire un razionale coordinamento delle attività e un’adeguata crescita per ciascuna di esse. Alla luce dei fatti, invece, si è rivelata un maledetto limite. Anzi una vera e propria “catastrofe”, per le sorti del sistema di aviotrasporto della Capitanata in generale e del Gargano in particolare.

    Un sistema che paradossalmente, in una regione lunga oltre 400 km., fa perno sui due aeroporti di Bari e Brindisi distanti fra loro soli 90 km., anchilosando le ali di Foggia e Grottaglie e impedendo a destinazioni turistiche estremamente attraenti, dal potenziale ricettivo considerevole, di prendere il volo nella riqualificazione di un’offerta funzionale alle ambizioni programmatiche dell’intera regione.

    In un limbo decisionale dalla marcata atmosfera dantesca, per 35 anni lo spreco di risorse attorno al “G. Lisa” di Foggia è stato ingente. L’alternarsi di competenze mediocri piuttosto inquietante. I risultati nulli. Trentacinque anni che lo stillicidio di soluzioni tampone crea illusioni, accende speranze e mortifica delusioni di operatori, viaggiatori, pellegrini, turisti e uomini d’affari. Trentacinque anni che sulla traiettoria di una pista insufficiente e inadeguata si trova e si sviluppa il complesso sanitario degli Ospedali Riuniti. Un “gioco delle tre carte”, sul tavolo soprattutto del Gargano, che si perpetua drammaticamente. Contorni della vicenda che continuano a spaziare nel tragicomico con sconvolgente disinvoltura.

    Ne è prova la recente performance messa in scena da Aeroporti di Puglia, Camera di Commercio e Provincia di Foggia. E’ bastato che si cominciasse a paventare un sollecito concreto verso la realizzazione di una pista ortogonale a Foggia, più lunga e capace di far atterrare capienti aeromobili di ultima generazione, o che si materializzasse una pressione più incisiva per la soluzione immediata dell’utilizzo dell’aeroporto militare di Amendola, per far rispolverare e rendere frettolosamente finanziabile l’improbabile progetto di allungamento della vecchia pista. Quella verso l’ospedale, il cui corollario prevede una serie di espropri immobiliari (con relativi contenziosi) e un’estensione limitata, utile alla mera miglioria di arrivo di macchine da 50 a circa 100 posti.

    Un “incrocio parallelo” colto dai sindaci del Gargano, da sempre alle prese con miraggi chimerici come l’aeroporto o l’ospedale. E’ in atto, lamentano, una sorta di processo di “tremitizzazione” del Promontorio. Il Gargano, per quanto suggestivo ed affascinante, non può e non vuole essere relegato ad appendice dell’Arcipelago delle Tremiti. Inconcepibile che un agglomerato ricettivo sul quale potrebbe giocarsi il consolidamento della vocazione turistica di una Puglia in controtendenza, nonché quella naturalistica di un’area che vorrebbe puntare di più sulla riqualificazione delle sua offerta alberghiera, non possa contare su un presidio ospedaliero più accessibile e su un’infrastruttura vitale come un aeroporto sostenibile.

    “Amendola per la Puglia” è una battaglia che i sindaci vogliono mantenere “trasversale”. Troppo importante per il futuro del loro territorio, per farne un vessillo di parte. La richiesta di utilizzo temporaneo d’un tratto di pista di Amendola è perseguibile. Il decreto di classificazione degli aeroporti militari italiani è per sua stessa previsione “modificabile”. Anche Pisa ha conservato lo status privilegiato di Main Operating Base (MOB), ma sulle sue piste atterrano la bellezza di oltre 4 milioni di passeggeri civili l’anno (contro i 60 mila del “G. Lisa”). Se in periodo di guerra è giusto mettere a disposizione militare gli scali civili, sarà pur tempo che alle autorità aereonautiche si chieda di trovare il modo di contribuire, con i loro insediamenti, alle esigenze strategiche di sopravvivenza dei territori circostanti.

    Il Gargano non intende rimanere isolato. Vuole vivere fino in fondo la sua prerogativa di Promontorio, essere pertanto ben collegato al suo entroterra, alla sua straordinaria capacità d’attrazione ed essere “assertivamente” funzionale alle sorti dell’intera destinazione Puglia.

    (gelormini@katamail.com)

Lascia un commento

“Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé”. (Lucio Anneo Seneca)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.