Dalle consulenze informatiche sui telefoni dell’ex gip barese Giuseppe De Benedictis e dell’avvocato Giancarlo Chiariello sono emerse “circostanze di rilievo investigativo da approfondire”. Lo hanno scritto i pm salentini Roberta Licci e Alessandro Prontera dopo aver letto la consulenza del perito Silverio Greco, che è finita pari pari nel nuovo fascicolo, stralciato a giugno da quello principale per il quale comincerà invece domani l’udienza preliminare. (repubblica)