In tempo di didattica online, meglio avere se non uno, anche più tablet in famiglia, ed una buona connessione. Il Comune di Pietra Montecorvino ha consegnato 65 tablet agli alunni dell’Istituto “Mandes” per la didattica digitale nella scuola di primo grado. Questo permetterà di garantire la connessione alla piattaforma “Google classroom” messa a disposizione dal Miur. “In questo momento quasi apocalittico, dobbiamo provare ad andare avanti con determinazione- dice il sindaco Raimondo Giallella-. Il consiglio comunale e l’amministrazione hanno accolto con favore l’iniziativa dela scuola di Pietra Montecorvino di continuare le attività didattiche. È da qualche anno, inoltre, che acquistiamo tablet. Crediamo che l’accrescimento culturale sia la dinamo che farà accendere la luce del domani”. I tablet sono stati assegnati in comodato d’uso e acquistati con il Progetto “Pietra 2.0” per la didattica Digitale nella scuola secondaria 1° grado nel paese dei Monti Dauni.
Giallella ha parlato al suo paese (2700 abitanti sui Monti Dauni) da alcuni video domenicali, l’ultimo in cui avverte: “Ci sono controlli delle forze dell’ordine per gente che fa assembramenti nei box, cosa che mi risulta, o pellegrinaggi fuori tempo lungo le strade. Agli indisciplinati dico di guardare il video delle bare che sono uscite da Bergamo, il virus porta alla morte”. Il sindaco, che lavora nel settore sanitario, ha anche spiegato la tipologia delle mascherine, di quelle sarebbero adeguate ma non si trovano, di quelli che le confezionano in casa e di quelli che, siccome hanno la mascherina, “credono di poter girare tranquillamente per il paese come fossero dei batman o delle wonder-woman”. Qualcuno gli ha chiesto di chiudere il paese dato che finora- ultimo aggiornamento qualche ora fa, Giallella dice che “nessuno gli ha comunicato nulla- non c’è stato alcun caso di coronavirus. Lui risponde così ai suoi concittadini: “Questo non è il principato di Monaco e nemmeno la Repubblica di S. Marino, non ho questa facoltà, ma smettiamola con la caccia all’untore: è stato quel commerciante, è stato quel runner, noi siamo bravi a essere inflessibili quando le regole le devono rispettare gli altri. State a casa, una telefonata in più, una chat in più per mantenere i contatti umani e un bel libro come hobby”.
Redazione StatoQuotidiano.it



