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COMUNE MANFREDONIA Controllo di gestione 2025, il Comune di Manfredonia registra pagamenti al 96% degli impegni

Documento che fotografa lo stato della macchina amministrativa e l’andamento delle principali voci di spesa dell’ente

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
26 Maggio 2026
Manfredonia // Politica //

MANFREDONIA – La Giunta comunale di Manfredonia ha preso formalmente atto del Referto annuale sul controllo di gestione relativo all’anno 2025, documento che fotografa lo stato della macchina amministrativa e l’andamento delle principali voci di spesa dell’ente.

La deliberazione, approvata nella seduta del 26 maggio 2026, evidenzia una gestione definita “complessivamente ordinata”, con particolare riferimento alla capacità dell’ente di trasformare gli impegni di spesa in pagamenti effettivi.

Nel report emerge che la spesa corrente del Comune per il 2025 ha registrato uno stanziamento assestato di circa 59,8 milioni di euro, con impegni pari a oltre 47,1 milioni e pagamenti effettivi superiori ai 45,3 milioni di euro.

Il dato più significativo riguarda proprio il rapporto tra pagamenti e impegni, che raggiunge il 96,05%, elemento interpretato dal documento come indice di buona efficienza operativa nella fase esecutiva della spesa.

Secondo il referto, una volta avviato il procedimento amministrativo e assunto l’impegno contabile, il Comune riesce nella quasi totalità dei casi a completare il ciclo attraverso liquidazione e pagamento, riducendo il rischio di accumulo di inefficienze amministrative.

Il tasso di impegno, pari al 78,87% dello stanziamento disponibile, viene invece letto come possibile effetto di economie, prudenza gestionale, rimodulazioni o slittamenti procedurali.

Dal punto di vista della distribuzione delle risorse, il report evidenzia che la spesa corrente si concentra soprattutto sulle missioni considerate “core” dell’ente locale: servizi istituzionali e generali, ambiente, tutela del territorio e politiche sociali.

La Missione 1 – relativa ai servizi istituzionali, amministrativi e di funzionamento – assorbe oltre 13,4 milioni di euro. Seguono la Missione 9 dedicata all’ambiente e ai servizi ambientali con circa 11,9 milioni e la Missione 12 relativa a welfare e servizi sociali con oltre 10,1 milioni di euro.

Nel documento si sottolinea inoltre il peso delle spese strutturalmente rigide, legate principalmente a personale, interessi passivi e funzionamento della macchina amministrativa. Tuttavia il report evidenzia anche margini di flessibilità e una limitata incidenza degli interessi passivi sul bilancio corrente.

Particolare attenzione viene dedicata al tema dell’esternalizzazione dei servizi, che rappresenta oltre un terzo della spesa corrente complessiva. Un dato che, secondo il documento, impone un costante monitoraggio dei contratti, della qualità dei servizi erogati e delle prestazioni affidate a soggetti esterni.

Nel testo della deliberazione si ricorda inoltre che il controllo di gestione rientra nel sistema dei controlli interni previsto dal Testo unico degli enti locali e che i risultati delle verifiche dovranno essere trasmessi anche alla Corte dei Conti.

L’amministrazione comunale evidenzia che il monitoraggio è stato effettuato attraverso schede trasmesse ai dirigenti dei vari settori, con raccolta di dati, evidenze documentali e verifiche a campione sull’attività amministrativa.

A cura di Michele Solatia.

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