La Provincia di Foggia ci riprova. Dopo la gara andata deserta nelle scorse settimane, Palazzo Dogana ha avviato una nuova procedura pubblica per affidare il servizio sperimentale di trasporto marittimo diretto tra Manfredonia e le Isole Tremiti per l’estate 2026. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia con uno stanziamento complessivo di 500mila euro, punta a garantire un collegamento veloce tra la costa sipontina e l’arcipelago, con almeno tre coppie di corse settimanali tra luglio e agosto.
La decisione arriva con la determinazione dirigenziale numero 933 del 26 maggio 2026, firmata dal dirigente del Settore Pianificazione dei servizi di trasporto e mobilità sostenibile, Luciano Follieri. Il provvedimento rappresenta di fatto una nuova “decisione a contrarre” dopo che la precedente gara, pubblicata il 30 aprile scorso, non aveva ricevuto alcuna offerta entro la scadenza fissata al 15 maggio. La procedura era stata ufficialmente dichiarata deserta con determinazione del 19 maggio.
La Regione Puglia aveva già affidato alla Provincia di Foggia la delega amministrativa per l’organizzazione del servizio sperimentale, ritenuto strategico per assicurare continuità territoriale e valorizzazione turistica. L’obiettivo è quello di riattivare un collegamento storico tra Manfredonia e le Tremiti, soprattutto in vista della stagione estiva e dell’aumento dei flussi turistici verso le isole.
Il nuovo bando prevede un servizio diretto senza fermate intermedie, con tempi di percorrenza massimi di tre ore. Le corse dovranno essere effettuate tra il primo luglio e il 31 agosto 2026, con almeno 28 tratte complessive di andata e ritorno. Nel dettaglio, a luglio saranno garantite almeno tre coppie di corse a settimana, mentre ad agosto il numero potrà aumentare fino a 22 coppie complessive, includendo obbligatoriamente il collegamento del giorno di Ferragosto.
La Provincia ha deciso di ridurre i tempi della procedura amministrativa fissando in quindici giorni il termine per la presentazione delle offerte. Una scelta motivata dall’urgenza di attivare il servizio entro l’inizio dell’estate, evitando il rischio di perdere parte dei fondi regionali stanziati. Nel provvedimento si sottolinea infatti che ulteriori ritardi potrebbero compromettere il calendario delle corse e l’efficacia dell’intervento pubblico.
Dal punto di vista economico, il valore complessivo dell’appalto ammonta a 445.280 euro oltre Iva. Di questi, 368mila euro costituiscono l’importo soggetto a ribasso, mentre 73.600 euro sono destinati ai costi della manodopera e 3.680 euro agli oneri di sicurezza non ribassabili. La restante quota finanzia Iva, incentivi tecnici e spese accessorie, fino al raggiungimento del tetto complessivo di mezzo milione di euro.
Il bando stabilisce requisiti piuttosto stringenti per gli operatori economici interessati. Le compagnie dovranno dimostrare esperienza nel trasporto marittimo passeggeri, disponibilità di un’imbarcazione idonea e capacità economico-finanziaria adeguata. Le navi impiegate dovranno trasportare almeno 180 passeggeri e garantire velocità sufficienti a coprire la tratta in meno di tre ore.
L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La componente tecnica peserà per 90 punti su 100, mentre l’offerta economica avrà un peso limitato a 10 punti. Saranno premiate navi più moderne, maggiore capacità di trasporto, velocità elevate e il possesso della certificazione di parità di genere.



