Prosegue il percorso di ascolto della Direzione Strategica di ASL Foggia con la visita della direttrice generale Tiziana Dimatteo al Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis” di Manfredonia, terza tappa di un programma dedicato alla conoscenza delle strutture aziendali e al confronto diretto con gli operatori sanitari.
Accompagnata dal direttore sanitario Leonardo Miscio, la direttrice generale ha incontrato il personale dei reparti e del Pronto Soccorso, raccogliendo esperienze, criticità, proposte e buone pratiche da chi opera quotidianamente nell’assistenza ai pazienti.
L’iniziativa rientra nel percorso promosso dalla Direzione Strategica con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con i professionisti della sanità, valorizzandone competenze e contributi per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Il confronto diretto con il personale sanitario viene considerato un passaggio fondamentale per costruire un sistema sanitario pubblico sempre più efficiente, vicino ai bisogni del territorio e capace di rispondere alle esigenze della comunità.
La presenza della Direzione nei reparti rappresenta inoltre un’occasione per condividere obiettivi, consolidare il lavoro di squadra e promuovere un modello di sanità fondato sull’ascolto, sulla collaborazione e sulla centralità delle persone, sia tra gli operatori che nei confronti degli utenti.




Che passerella basta che avete visto in che condizioni pietose è l ospedale di Manfredonia manca il reparto di ginecologia la donna non ha più diritto di poter partorire a Manfredonia – manca il reparto di pediatria -reparto di chirurgia ed ortopedia ridotto all osso con i medici che vergogna sono venuti ha visitare l ospedale di Manfredonia evidentemente vi vogliono in bel paio di occhiali avendo una forte miopia
Quante belle parole di auspicio… ma la realtà quotidiana la si vive di concretezza nelle prenotazioni che ora non ti vengono neanche accettate in quanto non si sono ancora aperte per il prossimo anno è stiamo parlando di S.G. Rotondo e di una prima visita oculistica…
Meno nale che c’è il detto: “finché c’è vita c’è speranza, e chi di speranza vive disperato muore….”
Spero che questa visita faccia capire a qualcuno che a Manfredonia mancano i reparti essenziali per la vita delle persone.
La dirigente deve fare una panoramica di ciò che manca e non una semplice passeggiata di rito.
Informassero alla dirigente che Manfredonia detiene sessanta mila abitanti. Grazie