Manfredonia

Morte Angelica, Riccardi: “un fiore reciso dalla velocità”


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Manfredonia – “È difficile, se non impossibile, trovare le parole giuste, ammesso che ce ne siano, quando ci si trova di fronte a notizie così terribili. Se la morte è più sicura della vita, se ci appare naturale dopo essere vissuti a lungo,diventa incomprensibile, inspiegabile e ancora più atroce allorché essa strappa ai genitori, ai parenti e agli amici un giovane. E il dolore diventa più acuto e lancinante. Essere travolti mentre si attraversa spensieratamente una strada e vedere spezzati e infranti i propri sogni, le proprie speranze, un dolce avvenire, senza sapere il perché, accresce il mistero che avvolge la nostra vita e segna per sempre“.

Il volto, i gesti, le parole, i sorrisi di Angelica Pia Trimigno, Angy per gli amici, resteranno nella mente e nei cuori dei genitori e di chi l’ha conosciuta e amata, per sempre, a straziarli nel ricordo di come era e di tutto quello che avevano desiderato per lei. Ora non c’è più! Doverosi gli accertamenti delle responsabilità, indispensabile, però, una riflessione sul nostro modo di essere e di vivere, in particolare dei nostri giovani, che vorremmo, più sereni, più attenti e più rispettosi e innamorati della propria vita, sia quando si divertono, sia quando guidano, credendo di essere immortali, invincibili e onnipotenti“.

Alla famiglia Trimigno il mio cordoglio più sincero, la mia vicinanza totale e i sentimenti più profondi di partecipazione al loro dolore inconsolabile“.

Lo ha scritto ieri, 25 luglio 2014, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi. Si fa riferimento al tragico incidente avvenuto nella notte tra il 21 e 22 luglio scorsi in corso Manfredonia a Zapponeta, quando un’autovettura in transito nel paese ha investito mortalmente la giovane Angelica.

Redazione Stato

Morte Angelica, Riccardi: “un fiore reciso dalla velocità” ultima modifica: 2014-07-26T16:08:09+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Nino Di Giovanni

    Belle parole che avrei pronunciato anche io. Ma un sindaco deve fare di più, collaborare con il giovane sindaco di Zapponeta per trovare assieme una soluzione che faccia di Angelica l’ultima vittima della strada di Zapponeta. Affinchè i familiari di Angelica siano gli ultimi parenti a soffrire per una morte assurda. L’incidente sarebbe potuto accadere anche a Manfredonia, sulla strada tra sede INPS e Polizia Stradale, che solitamente diverse auto marciano a 90 all’ora circa. Chiedetelo ai cittadini residenti nell’unico palazzo presente su questo tratto di strada.


  • Respighi

    Angelica, angelo che camminavi nella notte, tu mi appartenevi come un’anima piena di pensieri mentre la strada cercava le tue mani. Angelica mentre bevi ora il tuo bicchiere senza fondo e senza acqua ma la notte passera’. Angelica non dici una parola sull’asfalto tutta sola, vedi un’ombra alle tue spalle che ti copre di calura.

    Angelica che ascolti gli odori dell’estate le cicale non la smettono di cantare ; ma la notte cade giu’ e tu ritorni su. Angelica mentre un’auto fa rumore il tuo cuore chiede amore ma la notte se ne va e non ritorna qua. Notte che ha guardato la tua faccia tu piccola ragazza eri attratta dalla vita, case che hanno accarezzato la tua mente in una ninna nanna, ma la notte se va e non ritornera’.

    Angelica la strada e’ troppa buia non trovi piu’ la luce ma gli alberi del cielo con la notte che spegnera’ l’ultima luce della tua eta’. (Respighi – CC)


  • Vero assoluto

    …..
    (il lettore avrebbe preferito,ndr) 2 parole scritte o dette al momento giusto e non adesso …..
    Fino a qualche giorno fa, silenzio assoluto…
    il nostro caro sindaco cerchi di rimediare non solo a parole ma con i fatti…facendosi promotore della puntuale verifica della dinamica dell’incidente,in quanto, “PARE” che la povera Angelica si sia immolata x salvare la vita delle sue amiche….
    Se così è andata non meriterebbe un riconoscimento al valor civile????


  • Cittadino Indignato

    Le belle parole fanno piacere a tutti di sentirle e di leggerle sui vari mezzi di comunicazione di massa,ma il problema rimane… e il problema si chiama prevenzione e non solo belle parole dette di circostanza !
    Sono tante le cose che non vanno bene , dove vince l’abitudine di chiudere un occhio e poi alla fine…. si chiudono tutti e due per la pace buona pace di tutti e per il dolore di pochi !!! PS:Condivido al 100% quanto detto dal Sig.Nino Di Giovanni in tutto e per tutto……occorre intervenire e non soltanto parole !!!


  • Giovanna di fine

    Dio perdona ciò che non possiamo perché non si può perdonare chi ci toglie la vita in un soffio di tempo. Addio piccola Angelica sii felice almeno lassù fra gli Angeli.


  • Antonella

    Ma anche in questo caso contro il ns sindaco e l’amministrazione!!!
    Ma che schifo di paese è questo????

    Basta con questo commenti anonimi
    Ora basta !!!!!!


  • Maria

    Vero assoluto ma come cavolo ti permetti????


  • Antonello Scarlatella

    Claudio, riesci sempre ad esprimere con i tuoi sensazionali versi, emozioni.


  • Aldo coccia

    Inerente a via di Vittorio presso l’INPS, chi ricorda bene quasi 15 anni fa un povero ragazzo ha perso la vita nello stesso modo.bisogna fare qualcosa e punire chi supera i limiti di velocità.


  • Respighi

    Un forte abbraccio a Barbara mamma di Angelica – ai nonni zia Italia e zio Nicola – e a tutti i miei familiari. Un saluto e un bacio di cuore all’angelo musicista degli alberi dove la vita e’ un’altra cosa.(Respighi – CC)


  • Vero Assoluto

    Cara Antonella non vedo il tuo cognome… cara maria 10.000 si chiamano come te…anche i vostri sono commenti anonimi…
    Caro Stato Quotidiano ha censurato il mio commento e ha permesso alle due signore moraliste di scrivere,” che schifo di paese” e non solo ha lasciato la frase intimidatoria, “spero che ti scovino”.
    Booooh non so, non riesco a capire.
    La mia è un opinione e come tale ho diritto di esprimerla senza essere insultato di far parte di uno schifo di paese perciò io stesso schifoso e ne essere minacciato, spero che ti scovino per farmi cosa?
    Assurdo all’indifferenza si somma la violenza…


  • Redazione

    Buonasera sig. Vero; lei ha espresso la sua opinione, relativamente agli interventi e alla temporalità degli stessi; ora abbiamo elimininato il dato che ha richiesto; la ringraziamo; al contempo, invitiamo tutti alla moderazione, in segno di rispetto per quanto successo; grazie, Redazione Statoquotidiano.it


  • Vieste

    Cara Antonella hanno chiesto solo 2 parole, sentite condoglianze.
    Nessuno ce l’ha contro il tuo sindaco e la tua amministrazione.


  • LIBERO.IT

    un forte abbraccio allla faMIGLIA TRIMIGNO MATTEO E A NONNA DINA CHE NEL SUO DOLORE TROVI LA FORZA DI RIALZARSI E RIPARTIRE….A PRESTO CARO ANGIOLETTO ANGELICA ….CHE TU POSSA RIPOSARE IN PACE

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