Il Mangiamare torna a Manfredonia e sceglie ancora una volta il cuore della città per raccontare il legame profondo tra il territorio e il suo mare. Venerdì 21 e sabato 22 agosto 2026 Largo Diomede ospiterà la nuova edizione della storica manifestazione, rilanciata lo scorso anno e oggi nuovamente organizzata da Arci Viceversa APS – ETS. Due giornate dedicate alla gastronomia, alla cultura marinara, alla pesca locale e alle storie di una comunità che ha costruito attorno al Golfo una parte essenziale della propria identità.
Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Sapori di mare, storie di gente”. Una formula che sintetizza l’ambizione dell’iniziativa: non limitarsi a proporre un appuntamento gastronomico, ma trasformare il cibo in uno strumento di racconto. Il mare, infatti, non è soltanto ciò che arriva sulle tavole. È lavoro quotidiano, sacrificio, tradizione, relazioni, conoscenze tramandate e capacità di adattarsi ai cambiamenti. È la memoria di generazioni di uomini e donne che hanno vissuto il Golfo di Manfredonia e ne hanno custodito tecniche, saperi e linguaggi.
Protagonista sarà la Frittura di Paranza del Golfo di Manfredonia, scelta come simbolo di una cucina popolare, semplice e fortemente legata alla materia prima locale. Attorno a questo piatto si svilupperà un programma che comprenderà degustazioni, showcooking, incontri, momenti di approfondimento, musica, spettacoli e iniziative rivolte alla promozione della pesca e del patrimonio marittimo cittadino. Il calendario completo, insieme ai nomi degli ospiti e ai dettagli delle singole attività, sarà presentato nelle prossime settimane.
La manifestazione si svolgerà in Largo Diomede, a pochi passi dal mare. Per due giorni lo spazio diventerà un punto di incontro aperto ai residenti e ai visitatori presenti a Manfredonia nel pieno della stagione estiva. La scelta della location rafforza il senso dell’evento: portare il racconto della cultura marinara nel centro della vita urbana, rendendolo accessibile e riconoscibile, non come elemento folkloristico, ma come parte viva dell’identità cittadina.
Il Mangiamare 2026 sarà realizzato anche grazie al contributo della Regione Puglia – Sezione Coordinamento dei Servizi Territoriali. Con l’Atto dirigenziale numero 73 del 21 maggio 2026, la Regione ha assegnato ad Arci Viceversa APS – ETS un contributo economico di 2.887,50 euro, nell’ambito dell’avviso pubblico destinato al sostegno di sagre, fiere, manifestazioni ed eventi. Il finanziamento è stato riconosciuto a seguito della proposta progettuale presentata dall’associazione il 15 aprile 2026.
All’iniziativa è stato inoltre concesso il patrocinio gratuito del Comune di Manfredonia, senza l’erogazione di un contributo economico. La manifestazione gode anche del patrocinio del GAL Pesca Gargano Mare. Alla realizzazione collaboreranno la Pro Loco di Manfredonia e la UISP – Comitato Territoriale Foggia Manfredonia, impegnate in una serie di iniziative dedicate. Manfredonia Eventi e Sipomedia Adv saranno invece i media partner dell’intera manifestazione.
Il ritorno del Mangiamare si inserisce in un percorso di recupero e rilancio di un appuntamento che appartiene alla memoria collettiva della città. Alcune manifestazioni, con il passare del tempo, superano la dimensione dell’evento e diventano patrimonio culturale condiviso. È quanto accaduto al Mangiamare, che ha contribuito negli anni a rappresentare Manfredonia attraverso uno dei suoi elementi più riconoscibili: il rapporto con il mare.
In questa prospettiva, la frittura di paranza diventa qualcosa di più di una specialità da gustare. È un simbolo immediato e popolare, in grado di richiamare la storia della cucina manfredoniana e di creare un ponte tra passato e presente. La manifestazione punta così a offrire un’esperienza che sia allo stesso tempo conviviale e culturale, capace di attrarre il pubblico senza perdere il legame con le radici.
Per Arci Viceversa, che firma l’organizzazione, il Mangiamare non è soltanto un evento da inserire nel calendario estivo. È una storia che appartiene alla città e che può continuare a guardare al futuro, diventando occasione di promozione territoriale e di partecipazione. Il 21 e 22 agosto Largo Diomede tornerà dunque a riempirsi di profumi, incontri e racconti. Sullo sfondo, il mare di Manfredonia: non semplice scenario, ma vero protagonista di una manifestazione che vuole restituirgli voce, memoria e centralità




Il mangiare era quello organizzato da Nunzio Stoppiello insieme ai pescatori,era quello fantastico organizzato Da Antonio Angelillis con gli astatori del mercato ittico fatto all’ interno del mercato ittico,location perfetta e perfettamente funzionale ma questo organizzato l’ anno scorso e ovviamente questo copia incolla di quest’ anno sono fuori luogo e i pesci poi…..A voi la sentenza più ardua.
Sarò stato sfortunato, l’anno scorso nella frittura manco un triglia di piccolo taglio, boh c’erano le vope i maccaroni, poi stretto in quei tavollacci, problemi per sedersi… l’unica cosa che apprezzai il bicchiere di vino bianco, la location non è la più ideale, poco spazio, troppa gente poca logistica, si potrebbe organizzarla meglio all’interno del porto come ha suggerito il il signor L’attore, più non si pretende la luna, aumentate un po’ il prezzo ma almeno una modesta e non può verissima frittura va fornita ai degustatori. Quest’anno non ci vado. Mi compro mezzo chilo di frittura di calamari freschi al prezzo di 20 euro una bottiglie di bollicine e una fetta di anguria e me le gusto a casa senza stress e confusione e in buona compagnia.
Mi scuso per gli errori maledetta tastiera😡
S m faciùte trué: na nzalete d caperrune ch ugghje e aciute, li cucuigghjie a pene mbósse e na frijtùre d lardchèll, putess vnì. Na fell d melóne brendesùne e nu vuchele d vine mmskete. Yagnù, li pisc cnùse, mangiatavill vujie
Grande Macchia!!🤣🤣
L’ anno scorso avete fatto pena.Andai un po’ di anni fa’ nel mercato ittico una frittura pazzesca , di rientro a Lumezzane ho provato a replicarla ma niente.Di sicuro qualche segreto c’era.
Io lo scorso anno avrei preferito un po’ di pulizia in più.La frittura Ni.
Non ne vale la pena.
X Macchia, sogna ragazzo sogna…il tuo è un sogno realizzale solo tra le mura domestiche.